Il Ministero dei Trasporti ha recentemente emesso un avviso riguardante il finanziamento per progetti di Trasporto rapido di massa (TIM), spingendo la sindaca di Brescia, Laura Castelletti, a delegare a Brescia Mobilità la preparazione dello studio di fattibilità per la seconda linea del tram elettrico Violino-Centro-Sant’Eufemia (T3). L’avviso ministeriale non fornisce dettagli finanziari precisi ma stabilisce una scadenza entro la quale le Amministrazioni devono presentare le proprie richieste di finanziamento: il 31 ottobre di quest’anno.
La holding guidata da Carlo Scarpa, Brescia Mobilità, avrà circa otto mesi per completare la documentazione richiesta, dalla redazione del progetto di fattibilità all’analisi costi-efficacia e alla giustificazione trasportistica dell’opera. Parte di questi documenti sarà simile a quelli presentati per la linea Fiera-Pendolina (T2), che ha ottenuto finanziamenti per un totale di 430 milioni di euro. Tuttavia, i dettagli precisi dei documenti richiesti saranno resi noti solo il 31 marzo, quando il Ministero aggiornerà sulle specifiche progettuali da includere.
La sindaca Castelletti ha espresso l’intenzione di perseguire il progetto Violino-Sant’Eufemia anche durante una recente visita alla tranvia di Graz, in Austria. Ha sottolineato l’importanza di questa opportunità per migliorare la mobilità pubblica, dichiarando che, nonostante la mancanza attuale di fondi, partecipare al bando del Ministero rappresenta un passo cruciale verso una città più sostenibile dal punto di vista dei trasporti.