La Strada della Forra di Tremosine, bloccata da oltre tre mesi dopo l’imponente frana del 16 dicembre, rimarrà chiusa per un periodo prolungato a causa di gravi problemi di sicurezza. Mentre la Provincia di Brescia sta conducendo indagini conoscitive sullo stato della frana e sta valutando alternative progettuali, la situazione richiede un’attenzione particolare.
Le indagini geologiche attualmente in corso sono volte a comprendere appieno la complessa e instabile situazione geologica che ha causato il blocco della strada. Queste indagini richiedono tempo, poiché è fondamentale ottenere un quadro completo della morfologia della roccia, considerando anche fattori come gli sbalzi termici che possono influenzarla.
Le opzioni di intervento considerate includono il rinforzo strutturale della galleria esistente e la realizzazione di una nuova galleria in variante al tracciato attuale. Tuttavia, entrambe le opzioni presentano rischi significativi, come il cedimento della volta della galleria dall’alto o verso il basso. Solo dopo la conclusione delle indagini sarà possibile determinare l’alternativa progettuale più adatta.
Il presidente della Provincia, Emanuele Moraschini, ha sottolineato l’importanza di essere preparati a fronteggiare la situazione geologica complessa e instabile e di garantire la sicurezza degli abitanti di Tremosine e dei visitatori. Mentre comprende i disagi causati dalla chiusura della strada, Moraschini ribadisce l’importanza di completare tutte le indagini necessarie per assicurare la sicurezza totale della strada.
Il consigliere provinciale Paolo Fontana ha chiarito che le indagini geologiche richiederanno tempo a causa della natura complessa del terreno. Fontana ha ribadito che la chiusura della Strada della Forra è necessaria a causa dei gravi problemi di sicurezza evidenziati dagli esperti.