La regione del Veneto saluta l’avvio dei lavori per il primo lotto della Ciclovia del Garda, un progetto ambizioso che mira a rafforzare la rete cicloturistica nazionale, coinvolgendo direttamente i comuni di Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda e Lazise. Questo segmento, parte di un itinerario più ampio di 165 chilometri che attraversa l’Italia, rappresenta un passo significativo verso la promozione della mobilità dolce e l’incremento dell’attrattività turistica della zona gardesana, già nota per il suo fascino unico.
Un investimento di 5,9 milioni di euro per la sicurezza e il turismo
Con un investimento di quasi 6 milioni di euro, il tratto in questione si estenderà per 12,9 chilometri, distribuiti tra Peschiera (7 km), Lazise (4 km) e Castelnuovo (1,7 km). La realizzazione del percorso, affidata a Veneto Strade per conto della Regione, prevede la costruzione di una pista ciclopedonale a livello stradale, garantendo così comfort e sicurezza per ciclisti e pedoni. Il progetto include l’installazione di cordoli di protezione lungo i tratti più vicini alla carreggiata, con un orizzonte temporale di lavori stimato in due anni.
La Ciclovia del Garda: un percorso di valore culturale e paesaggistico
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di valorizzazione delle ciclovie italiane, promosso inizialmente dall’ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e sostenuto successivamente da vari governi. L’obiettivo è quello di incentivare la mobilità sostenibile e offrire ai cittadini e ai turisti internazionali l’opportunità di esplorare le bellezze del territorio italiano in modo ecologico e rispettoso dell’ambiente.
Il completamento della Ciclovia del Garda non solo arricchirà l’offerta turistica della regione, ma contribuirà anche alla promozione di uno stile di vita più sano e sostenibile. Con questo nuovo itinerario, il Veneto si conferma una destinazione di primo piano per gli appassionati di cicloturismo e natura, offrendo una nuova modalità per scoprire i paesaggi mozzafiato e il patrimonio culturale di questa straordinaria area italiana.