In una serata di ordinaria follia al Porto Vecchio di Desenzano, un cameriere di 23 anni è stato colpito alla testa con un posacenere mentre cercava di fermare cinque uomini che tentavano di fuggire dal ristorante senza saldare il conto. L’incidente, che ha visto anche il titolare del locale bersagliato da bottiglie, è avvenuto domenica sera e ha scatenato un’indagine per identificare i responsabili.
Un attacco premeditato
La tranquillità della serata è stata interrotta quando i cinque, dopo aver consumato la cena, hanno deciso di lasciare il ristorante senza pagare. Il cameriere, insospettito dalla loro fretta, ha tentato di intervenire per richiedere il pagamento del dovuto. Questo ha provocato la violenta reazione di uno dei clienti, che ha preso un posacenere dal tavolo e l’ha scagliato contro il giovane cameriere, colpendolo alla testa.
La reazione del proprietario e la fuga
Il proprietario del ristorante ha cercato di inseguire i fuggitivi, che per sfuggirgli non hanno esitato a lanciare bottiglie vuote trovate sui tavoli di altri locali. Nonostante il tempestivo intervento dei carabinieri e la chiamata ai soccorsi, i cinque sono riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Esito delle indagini e condizioni della vittima
Le autorità hanno avviato le indagini per tracciare i fuggitivi, mentre il cameriere ferito è stato prontamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Desenzano. Fortunatamente, le sue condizioni non sono gravi, ma l’evento ha scosso la comunità locale e sollevato preoccupazioni sulla sicurezza nei ristoranti.