Un tragico incidente stradale ha avuto luogo intorno alle 5:30 del 29 maggio, quando Edoardo Rigucci, un motociclista di 45 anni, si è schiantato contro una barriera in cemento lungo la SP11, nei pressi dello svincolo per Sirmione, San Martino e Pozzolengo, in direzione Brescia. La barriera, parte di un cantiere stradale, era regolarmente segnalata, ma Rigucci non l’ha vista in tempo per evitare l’impatto.
La Tragedia
Edoardo Rigucci, originario di Roma e residente a Ponti sul Mincio, è morto sul colpo. I soccorsi, composti da un’ambulanza della Croce Rossa di Rivoltella e due auto mediche, sono giunti rapidamente sul posto, ma per il motociclista non c’era più nulla da fare. Rigucci lascia una moglie, un figlio di 13 anni e una sorella. Recentemente, aveva partecipato all’inaugurazione delle nuove residenze per anziani a Ponti sul Mincio, un progetto al quale aveva contribuito l’associazione presieduta dal padre Gino.
Rigucci era diretto al suo posto di lavoro presso l’azienda di costruzioni stradali Vezzola di Lonato, dove era impegnato nei cantieri della Tav. Dopo l’incidente, la sua salma è stata trasportata alla camera mortuaria dell’ospedale di Desenzano. La magistratura ha già disposto l’affidamento ai familiari, mentre sono in corso accertamenti sul cantiere e sulla moto, quest’ultima posta sotto sequestro.
La Viabilità
I rilievi del sinistro sono stati condotti dalla polizia stradale di Desenzano, con il supporto dei colleghi di Iseo. L’incidente ha causato gravi disagi alla viabilità: la strada statale 11 “Padana Superiore” al km 267,000 è stata temporaneamente chiusa al traffico, provocando code e rallentamenti in tangenziale. Le squadre Anas e le forze dell’ordine sono intervenute per gestire la situazione e ripristinare la normale viabilità nel più breve tempo possibile. Agli automobilisti sono stati garantiti percorsi alternativi con indicazioni in loco. Intorno alle 10:30, la viabilità è stata ripristinata.
Questo incidente rappresenta l’ennesima vittima sulle strade bresciane. Solo pochi giorni fa, il 27 maggio, due camionisti hanno perso la vita in un altro incidente a pochi chilometri dal luogo della tragedia di oggi.