Oggi, 19 luglio, l’onda di calore africana raggiunge il suo apice, con le temperature che toccano i 37 gradi in molte stazioni meteorologiche della Bassa. Nonostante un tasso di umidità non elevato, la temperatura percepita può raggiungere i 43 gradi, rendendo la giornata particolarmente afosa.
Caldo in diminuzione da domani A partire da domani, le temperature inizieranno a scendere gradualmente, con l’onda calda che terminerà domenica. Tuttavia, un impulso perturbato capace di abbattere il caldo è atteso solo da mercoledì 24 luglio. La terza decade di luglio sarà quindi significativamente meno rovente rispetto a quella attuale.
Situazione non da record Nonostante le temperature elevate, non siamo di fronte a un episodio canicolare record come quelli di giugno 2019 o luglio 2022 e 2015, quando le temperature raggiunsero i 39-40 gradi. La struttura dell’alta pressione africana non ha sull’Italia settentrionale la stessa estensione delle ondate di calore storiche degli ultimi dieci anni. Tuttavia, per l’Europa orientale, questa ondata è storica, con città come Belgrado, Budapest e Bucarest che raggiungono stabilmente i 40-41 gradi.
Italia meridionale e caldo intenso L’ondata nordafricana colpisce duramente anche l’Italia meridionale, in particolare le regioni adriatiche e ioniche. In Puglia e Salento, il termometro ha superato i 40 gradi, rendendo la situazione critica per gli abitanti.
Rinfrescata a partire da domenica Domenica, l’arrivo di temporali dal Piemonte verso l’area padana centro-orientale porterà una rinfrescata. Un fronte perturbato di matrice atlantica piegherà le resistenze dell’anticiclone africano, aumentando i temporali pomeridiani e serali e provocando un calo delle temperature. Da lunedì, le temperature scenderanno di almeno 3-4 gradi, e l’umidità accumulata nei bassi strati dell’atmosfera padana diminuirà. Mercoledì prossimo, un secondo e più energico fronte perturbato garantirà un ulteriore calo termico, mantenendo le temperature sotto i 29 gradi fino a sabato.
Attenzione ai nubifragi domenica pomeriggio Anche domani e sabato, nonostante una leggera diminuzione termica di 1-2 gradi, il caldo rimarrà intenso. L’umidità aumenterà, rendendo l’afa particolarmente opprimente. Sulle località di montagna, le temperature saranno più basse a causa della maggiore nuvolosità prevista.
Domani pomeriggio, i primi annuvolamenti sparsi in pianura indicheranno il progressivo cedimento dell’alta pressione. Domenica, a partire dalle 15, sono attesi forti temporali, con rischio nubifragi nella fascia pedemontana e nell’area del basso Garda, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento. A Brescia città, il rischio di forti temporali è elevato, rendendo sconsigliate le gite sulle località di montagna anche in mattinata.