Bilancio del Gruppo Gnutti Cirillo: un anno di sfide e successi

Il fatturato aggregato ha raggiunto i 383 milioni di euro

Il bilancio del 2023 del Gruppo Gnutti Cirillo evidenzia una lieve flessione nel fatturato e nell’utile netto, che però rimane stabile in doppia cifra, avvicinandosi ai 30 milioni di euro. Tuttavia, uno degli aspetti più sorprendenti riguarda il cash flow operativo, che ha registrato un incredibile aumento del 499%, raggiungendo quota 48,8 milioni di euro. Questo dato rappresenta il saldo tra le entrate e le uscite delle attività quotidiane dell’azienda, e sottolinea la solidità finanziaria del gruppo nonostante un contesto economico complesso.

Il Gruppo Gnutti Cirillo ha chiuso il 2023 con ricavi pari a 287,45 milioni di euro, segnando un calo del 2% rispetto all’anno precedente. L’EBITDA (margine operativo lordo) si è attestato a 52,3 milioni di euro, con una diminuzione dell’8%, mentre l’utile netto è stato di 28,7 milioni di euro, in calo del 7% rispetto al 2022. Il fatturato aggregato ha raggiunto i 383 milioni di euro.

L’export rappresenta il principale mercato per il Gruppo Gnutti Cirillo, con 118,5 milioni di euro provenienti dai mercati extraeuropei, che hanno subito una diminuzione del 5% rispetto al 2022. In Europa, le vendite hanno totalizzato 83,4 milioni di euro, registrando una leggera flessione dell’1%, mentre il mercato italiano ha visto un incremento dell’1%, raggiungendo gli 85,5 milioni di euro.

Giuliano Gnutti, presidente del gruppo, ha commentato così i risultati: “Il contesto in cui abbiamo operato nel 2023 è stato difficile, caratterizzato da notevoli complessità sia a livello geopolitico che macroeconomico, oltre a un prezzo medio dell’ottone in calo del 7% rispetto al 2022. Viste queste premesse, siamo soddisfatti di essere riusciti a chiudere il 2023 con dati di bilancio simili a quelli dell’anno precedente, quando avevamo fatto registrare il miglior risultato della nostra storia”.

Il Gruppo Gnutti Cirillo, che conta 780 dipendenti, controlla diverse aziende, tra cui Valvosanitaria Bugatti, Tiemme Raccorderie ed Elettromaule in Italia, e Metal Forming Technology negli Stati Uniti. Fondata nel 1951 a Lumezzane, l’azienda è oggi uno dei leader mondiali nel settore dello stampaggio a caldo e della lavorazione di semilavorati in ottone.

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