Dicembre inizia con temperature invernali e prospettive di neve per l’Immacolata

Freddo e stabilità segnano i primi giorni di dicembre, ma un possibile peggioramento potrebbe portare neve sulle Alpi e maltempo generalizzato.

Il 1° dicembre si è aperto con un clima decisamente invernale in tutta la regione. Le temperature minime hanno raggiunto i -3°C nelle zone rurali, mentre in città si sono registrati 0°C. Sulle montagne dell’alta Val Camonica il termometro è sceso fino a -7°C, mentre le rive del Lago di Garda si confermano una delle aree più miti, con 6°C a Limone. Questa situazione è il risultato di una blanda irruzione di correnti balcaniche, fredde ma secche, che hanno migliorato la qualità dell’aria pur non dissipando la nebbia nelle pianure.


Previsioni settimanali: nuvole martedì e miglioramenti da mercoledì

La settimana sarà caratterizzata da un clima stabile e freddo al mattino, con qualche variazione legata all’arrivo di un debole sistema perturbato. Ecco cosa aspettarsi:

  • Lunedì 2 dicembre: tempo stabile con gelate mattutine nelle campagne e nebbie nelle zone di pianura.
  • Martedì 3 dicembre: aumento della nuvolosità, in particolare al nord Italia. Le massime scenderanno di circa 2°C, arrivando a toccare gli 8°C in assenza di sole, ma cesseranno le gelate notturne.
  • Mercoledì 4 dicembre: schiarite ampie dopo una mattinata nuvolosa, con temperature massime attorno ai 10°C.
  • Giovedì 5 e venerdì 6 dicembre: prevalenza di bel tempo. Tornano nebbie notturne e, con esse, un possibile peggioramento della qualità dell’aria. Deboli brinate sono previste nelle ore notturne.

Maltempo atteso per l’Immacolata

Tra il 7 e l’8 dicembre, una discesa di aria fredda dall’Europa settentrionale potrebbe dar vita a un vortice di bassa pressione sui mari italiani. Questo scenario potrebbe portare maltempo generalizzato, coinvolgendo anche la pianura padana e le Alpi, dove è attesa la prima neve significativa della stagione. Questo sarebbe un evento particolarmente importante per le montagne della Lombardia e del Veneto, dove il manto nevoso naturale è attualmente quasi assente sotto i 2.000 metri.


Novembre: un mese freddo ma poco piovoso

Il mese di novembre si è concluso con temperature in linea con la media o leggermente superiori, ma si distingue come uno dei novembri più freddi degli ultimi 15 anni, pari merito con il 2017. La parte iniziale del mese è stata eccezionalmente mite, con 21°C registrati in città, ma la piovosità è risultata estremamente scarsa: appena 8 millimetri a Verona, contro una media di 90 mm. Questo dato rappresenta una netta inversione rispetto al periodo di settembre-ottobre, che aveva visto precipitazioni abbondanti.

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