Dopo giorni di ricerche incessanti, il cane Full, un setter caduto in una cavità ipogea a Sulzano, è stato ritrovato morto. L’animale era scomparso più di una settimana fa, dopo essere precipitato in un pozzo nella zona di Via Nisistino.
La vicenda
Full era in compagnia del suo padrone, un cacciatore di Polaveno, quando è scivolato nel profondo pozzo. I tentativi di richiamarlo da parte del proprietario sono stati vani, e da giorni il cane non abbaiava più, segnale di una situazione ormai disperata. La cavità naturale si è rivelata insidiosa, con una profondità compresa tra i 25 e i 30 metri, rendendo il recupero particolarmente complesso.
I soccorsi
I Vigili del Fuoco del comando provinciale di Brescia hanno coordinato le operazioni di recupero, coadiuvati dai nuclei specializzati Saf (Speleo-alpino-fluviale) e Usar (Urban Search & Rescue). Per esplorare la cavità sono state utilizzate strumentazioni avanzate, tra cui telecamere termiche, per localizzare l’animale.
La discesa degli specialisti ha richiesto giorni di lavoro: le prime tracce di Full sono state individuate a oltre 20 metri di profondità. Domenica, raggiunto il fondo del pozzo, i soccorritori hanno trovato il cane, ormai privo di vita.
Un lutto per la comunità
La notizia del ritrovamento di Full ha colpito profondamente il padrone e l’intera comunità locale. L’amore per gli animali e la dedizione dimostrata nelle operazioni di recupero sottolineano quanto fosse sentita questa vicenda.
Sicurezza nelle aree rurali
Episodi come questo richiamano l’attenzione sull’importanza della sicurezza in zone rurali e montane, dove buche e cavità naturali possono rappresentare un pericolo per animali e persone. Una maggiore segnalazione e messa in sicurezza di tali aree potrebbe prevenire incidenti simili in futuro.