Un tragico incidente si è verificato a Ponte di Legno nella giornata di venerdì 3 gennaio. L’escursionista, impegnato in un’arrampicata in cordata con altre due persone, è precipitato da un’altezza di circa 40 metri. L’episodio è avvenuto intorno a mezzogiorno, in una zona situata a circa 2.000 metri di altitudine.
A lanciare l’allarme sono stati i compagni di scalata, che hanno immediatamente contattato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti il Soccorso Alpino e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza per il recupero del corpo. Al momento, la dinamica dell’incidente è oggetto di indagine da parte dei carabinieri della Compagnia di Breno.
La zona delle Cascate Madre, nota per essere molto frequentata da escursionisti e alpinisti, è già stata teatro di altri gravi incidenti in passato. L’alta quota e le condizioni del percorso rendono l’area particolarmente rischiosa, specialmente durante la stagione invernale.
L’incidente ha riportato l’attenzione sulla necessità di maggior prudenza e preparazione durante le attività alpinistiche in zone ad alta quota. Gli esperti consigliano di non sottovalutare i pericoli legati alle escursioni invernali e di affidarsi sempre a professionisti e guide esperte per affrontare percorsi di elevata difficoltà.