Ha lasciato la Rianimazione ed è stata trasferita in un reparto di riabilitazione la bambina di tre anni rimasta gravemente ferita da una partita accidentalmente dalla pistola del padre il 1° gennaio a Gardone Valtrompia . Il percorso di recupero sarà lungo, ma il miglioramento delle sue condizioni rappresenta un segnale di speranza per la famiglia e la comunità locale.
Le parole del sindaco
Il sindaco di Gardone Valtrompia , Giuliano Brunori , ha espresso sollievo per le condizioni della piccola: «Siamo molto contenti dei progressi. Il fatto che abbia lasciato la Rianimazione è una buona notizia dopo la paura che abbiamo vissuto. Ora la aspettiamo a braccia aperte» .
L’incidente e le indagini in corso
Secondo le prime ricostruzioni , la bambina si trovava nella camera da letto dei genitori con la sorella maggiore, quando è partito un colpo dalla pistola del padre, lasciata incustodita sul comodino con il colpo in canna . La competizione ha colpito la piccola alla guancia , attraversando la calotta cranica.
Subito soccorsa, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo , dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico prima di essere ricoverata in Terapia intensiva pediatrica con prognosi riservata.
Il padre, interrogato dai carabinieri , ha dichiarato di aver lasciato l’arma carica perché temeva i ladri, viste le recenti segnalazioni di furti in zona . La Procura di Brescia ha aperto un’indagine per lesioni colpose e omessa custodia di arma , iscrivendosi nel registro degli indagati entrambi i genitori come atto dovuto . Gli inquirenti attendono ora gli esiti delle analisi balistiche e del test dello stub , effettuate per verificare le circostanze del tragico incidente.
Nei prossimi giorni o settimane , la Procura potrebbe avvicinarsi alle indagini, stabilendo eventuali responsabilità.