Oltre 30mila euro di sanzioni e circa 100 automobilisti multati: è questo il bilancio dei primi mesi del 2025 a Rezzato per chi ha parcheggiato abusivamente negli stalli riservati ai disabili. Un comportamento che non è passato inosservato agli agenti della Polizia locale, impegnati in un’attività di controllo costante, sia tramite pattugliamenti che grazie alle numerose segnalazioni da parte dei cittadini.
Dieci dei trasgressori avevano addirittura utilizzato impropriamente i permessi disabili, sfruttando autorizzazioni non proprie, mentre la restante parte ha occupato gli spazi gialli senza alcun titolo. Una mancanza di rispetto che ha generato forte indignazione nella comunità, soprattutto tra le persone con disabilità e i loro familiari.
Spazi essenziali per la mobilità delle persone con disabilità
I parcheggi riservati non sono semplici stalli: sono progettati per offrire lo spazio necessario alla manovra delle pedane e all’uso delle carrozzine, garantendo l’accesso in sicurezza a luoghi pubblici e privati. “Parcheggiare su questi stalli senza averne titolo – spiega il comandante Giacomo Fola – comporta gravi conseguenze, non solo legali, ma anche sociali e umane“, poiché impedisce a chi ne ha reale necessità di usufruire di un diritto fondamentale.
Le postazioni riservate ai disabili sono infatti spesso situate vicino agli ingressi di edifici pubblici, negozi, scuole e strutture sanitarie, proprio per agevolare gli spostamenti e ridurre le barriere architettoniche.
L’importanza del rispetto e dei controlli
L’attività di controllo della Polizia locale proseguirà nei prossimi mesi. Il Comando ha già annunciato che intensificherà le verifiche e risponderà puntualmente alle segnalazioni dei cittadini. L’obiettivo è promuovere una cultura del rispetto, affinché l’inclusione non resti soltanto uno slogan, ma trovi applicazione concreta nella vita quotidiana.