Gardone Riviera è in apprensione per la scomparsa di Aramis, il pappagallo monaco diventato celebre sui social e nelle iniziative locali. Da venerdì non si hanno più notizie dell’animale, noto per la sua simpatia e la familiarità con i frequentatori del lungolago. A lanciare l’allarme è stata la sua proprietaria, che ha attivato i social e messo in palio una ricompensa di 600 euro per chi riuscirà a ritrovarlo.
Aramis è una vera e propria mascotte del territorio: con quasi mille follower su Instagram, partecipa regolarmente a eventi benefici, è spesso avvistato tra i tavolini all’aperto dei bar e ristoranti, e i bambini lo adorano. La sua improvvisa assenza ha suscitato grande mobilitazione tra residenti e turisti che lo conoscono.
Le ricerche sul lungolago
Da giorni sono in corso perlustrazioni nella zona del lungolago d’Annunzio, uno dei posti preferiti di Aramis, dove spesso si avvicina ai clienti dei locali alla ricerca di briciole e spuntini lasciati incustoditi. È stato visto l’ultima volta nei pressi dell’istituto alberghiero di Gardone, ma da allora più nessuna traccia.
Le ricerche si sono estese anche alle aree verdi e agli edifici vicini, nella speranza che il volatile, abituato alla presenza umana, possa aver trovato rifugio in qualche giardino o terrazza.
Un simbolo della comunità
Aramis non è soltanto un animale domestico: è diventato un volto noto sul lago di Garda, simbolo di affetto e partecipazione comunitaria. Sempre presente nelle occasioni pubbliche e affettuoso con chiunque lo incontri, la sua assenza ha creato un vero vuoto emotivo. La proprietaria, molto legata a lui, ha pubblicato diverse storie sui social, sperando che qualcuno possa notarlo e segnalare la sua posizione.
Appello alla cittadinanza
L’appello si rivolge a chiunque viva o si trovi nei dintorni di Gardone Riviera, invitando a fare attenzione a balconi, tetti e alberi, ma anche a condividere l’annuncio sui propri canali social per aumentare la possibilità di un ritrovamento.
Chi dovesse avvistarlo o recuperarlo riceverà una ricompensa di 600 euro, segno tangibile di quanto il pappagallo sia importante per la sua famiglia e per tutta la comunità gardesana.