Non tutti sono pronti ad affrontare i 6.000 metri di dislivello della gara completa. Per questo motivo, gli organizzatori hanno riconfermato il programma Approach to Stone, pensato per gli atleti che vogliono testare i propri limiti prima di affrontare l’intera distanza. In questa speciale modalità, 50 triatleti percorreranno un tracciato ridotto ma comunque impegnativo: 2,2 km a nuoto, 138 km in bicicletta e 27 km di corsa, con arrivo al Passo del Tonale. Un’occasione per prepararsi gradualmente a una delle prove più dure del panorama endurance.
La grande novità del 2025 è l’introduzione della The Stone Relay, una formula a staffetta che permette la partecipazione di team composti da più atleti, ognuno dei quali affronterà una delle tre frazioni. Un’opportunità inedita per vivere l’emozione del triathlon estremo anche in gruppo, condividendo la fatica ma anche la gloria del traguardo.
Il cuore della manifestazione resta The Stone, la full distance che ogni anno richiama atleti da tutto il mondo. L’appuntamento è fissato per sabato 5 luglio, sulle montagne della Lombardia. I partecipanti – 150 in totale, provenienti da 15 Paesi – dovranno affrontare 3,8 km di nuoto nelle acque del Lago d’Iseo, seguiti da 175 km in bici tra i leggendari passi Aprica, Mortirolo e Gavia. Infine, 39 km di corsa sui sentieri d’alta quota dell’Alta Valcamonica, con arrivo a quota 2.585 metri, al Passo Paradiso. Un’impresa che trasforma gli atleti in StoneMen.
The Stone è organizzato da TriO Events con il supporto di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Ponte di Legno e Comune di Sulzano. La sinergia tra istituzioni e organizzazione consente di valorizzare lo sport outdoor in chiave territoriale, promuovendo l’Alta Valcamonica e le sue straordinarie risorse naturali.