Firmato il contratto per la linea T2: parte la seconda fase del tram Fiera–Pendolina

L’opera sarà completata nel 2030. Alstom, Hitachi e Manelli guidano il consorzio per la realizzazione del nuovo sistema di trasporto sostenibile

Nuovo passo avanti per il tram T2 di Brescia. È stato ufficialmente firmato il contratto che dà avvio alla seconda fase del progetto della linea tranviaria Fiera–Pendolina, assegnando la progettazione esecutiva, la realizzazione dell’infrastruttura e la fornitura dei nuovi tram al Raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Manelli Impresa, insieme a Alstom e Hitachi Rail.

La firma è avvenuta alla presenza della sindaca Laura Castelletti, del vicesindaco e assessore alla Mobilità Federico Manzoni e del management di Brescia Mobilità, che coordinerà l’intero progetto con l’obiettivo di aprire i primi cantieri entro la fine del 2025 e di completare l’opera entro il 2030.

I nuovi tram saranno realizzati nel sito Hitachi Rail di Reggio Calabria, già noto per la produzione dei convogli della metropolitana automatica di Brescia. I veicoli seguiranno i principi del modello SCAI (Sicurezza, Confort, Ambiente, Innovazione) e saranno dotati del sistema ADAS (Advanced Driver Assistance System), capace di rilevare ostacoli e prevenire collisioni. Altre tecnologie integrate includeranno algoritmi Eco-Drive per ridurre del 20% i consumi e sistemi di recupero dell’energia in frenata.

A livello ambientale, il progetto si distingue per l’elevata sostenibilità: i tram saranno costruiti con materiali riciclabili fino al 98%, funzioneranno a batteria nel centro città per limitare l’impatto urbano e saranno dotati di climatizzatori intelligenti, in grado di regolare automaticamente il raffrescamento in base all’affluenza dei passeggeri. Un’altra innovazione prevista è l’installazione dello Spiroll™ di Alstom, che garantirà il tensionamento automatico della linea aerea.

Dopo la firma, il progetto prevede la redazione del Piano della progettazione e del Piano di gestione informativa. Solo successivamente si passerà alla progettazione esecutiva, da verificare secondo le normative vigenti, prima dell’effettivo avvio dei lavori. Parallelamente continueranno le attività di acquisizione delle aree necessarie per i cantieri.

Per coinvolgere i cittadini, a settembre 2025 verrà inaugurato il primo “TramPoint”, punto informativo fisico dedicato, e da ottobre partiranno gli incontri nei quartieri con la cittadinanza, accompagnati dal lancio del sito web ufficiale del progetto.

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