Piazza Castello è tornata a disposizione dei cittadini dopo un intervento di riqualificazione completato nei tempi previsti, scongiurando la perdita di 440.000 euro di contributi regionali, su un totale di 660.000 euro di investimento. Il termine per la conclusione dei lavori era fissato al 30 maggio 2025, e grazie a una vera e propria corsa contro il tempo, l’obiettivo è stato raggiunto.
Il progetto, partito ufficialmente a gennaio 2025, ha trasformato l’area in uno spazio ampio, accessibile e in gran parte pedonale, eliminando le barriere architettoniche e sostituendo la vecchia pavimentazione in asfalto con eleganti lastre in pietra bianca e porfido grigio.
Inaugurazione con spettacoli e grande partecipazione
L’inaugurazione, svoltasi nei giorni scorsi, è stata accolta con entusiasmo dalla comunità. L’evento ha visto la partecipazione della scuola “My Way Danze” e una performance lirica curata dal progetto “Il Grande in provincia”, che hanno animato la nuova piazza con arte e musica.
Il sindaco Paolo Panizza ha definito piazza Castello “il salotto civico della comunità”, sottolineando il valore simbolico e sociale del luogo: “Lasciamo che risuoni dei nostri passi, che sia la nostra casa all’aperto”, ha affermato davanti a una folla di cittadini.
Un cuore urbano tra storia, identità e inclusività
Il nuovo spazio urbano è incorniciato da tre edifici simbolici della vita del paese: il municipio, la chiesa parrocchiale e palazzo Massimini, sede delle scuole. Secondo don Adolfo Piotto, amministratore parrocchiale, questi luoghi convergono ora in un punto rinnovato che racconta l’identità collettiva della comunità.
La nuova pavimentazione e la distribuzione degli spazi hanno creato una connessione armoniosa e visiva tra le strutture, rendendo piazza Castello più sicura, bella e vivibile, come ha rimarcato il primo cittadino.
Lavori completati in sei mesi grazie a un nuovo slancio
Il progetto di rigenerazione ebbe origini nel 2022, sotto l’amministrazione guidata da Francesco Piacentini, ma fu rallentato da ostacoli burocratici e tecnici. Solo con l’insediamento della nuova Giunta nel 2024, il piano ha subito un’accelerazione, grazie anche all’intervento del consigliere regionale Claudia Carzeri, che ha favorito la revisione del progetto.
L’assessore all’Urbanistica, Angelo Archetti, ha spiegato che i lavori, inizialmente previsti in dieci mesi, sono stati portati a termine in sei, riducendo i disagi e permettendo la fruizione anticipata dello spazio. “Ci scusiamo per i disagi arrecati, ma il risultato è una piazza pensata per essere vissuta da tutti, a 360 gradi”, ha dichiarato.