Con l’arrivo dell’estate, la sicurezza nel territorio bresciano si declina su più livelli, tra chi parte per le vacanze, chi resta in città e chi arriva da turista. In questo contesto, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha predisposto una serie di operazioni ad Alto Impatto, coinvolgendo tutte le forze di polizia, unità cinofile, reparto prevenzione crimine e polizia ferroviaria, come spiegato dal questore Paolo Sartori.
L’obiettivo è garantire una copertura efficace anche nelle aree apparentemente meno presidiate, sia nei comuni della provincia sia nel capoluogo. Le operazioni si inseriscono in un contesto di rafforzamento dei controlli, anche alla luce dell’aumento del flusso turistico. Per chi arriva nel Bresciano, le attività di prevenzione sono mirate e includono anche controlli amministrativi nei locali di intrattenimento, verificando il rispetto delle normative a tutela dei clienti, come le licenze e le condizioni di sicurezza.
La sicurezza stradale rimane però una delle principali criticità. Come sottolinea il questore, «le forze dell’ordine fanno la loro parte con controlli e attività preventive, ma l’imprudenza e l’uso del cellulare alla guida restano le principali cause degli incidenti». Una problematica in netto contrasto con il calo della criminalità, segno dell’efficacia delle attività di prevenzione e repressione.
Un altro fronte è quello dell’immigrazione irregolare: i cittadini stranieri responsabili di reati gravi vengono rimpatriati, per evitare che diventino parte di un tessuto criminale locale. Ma in estate prende corpo anche il concetto di “sicurezza partecipata”, che coinvolge attivamente la cittadinanza. Lo strumento digitale YouPol consente segnalazioni anche anonime, già rivelatesi utili per sventare situazioni potenzialmente pericolose.
Il questore richiama poi l’attenzione su una forma di collaborazione quotidiana: i cittadini sono invitati a segnalare rumori sospetti, situazioni anomale, cadute accidentali, evitando così quelle che vengono ricordate come “tragedie della solitudine”. È aumentata anche la diffusione dei sistemi di videosorveglianza, mentre gli agenti vengono incoraggiati a entrare nei negozi per confrontarsi con i commercianti, primi osservatori della realtà urbana.
Nel 2023 in provincia di Brescia sono state disposte oltre 4.500 ordinanze di ordine pubblico, legate a eventi, sagre e manifestazioni, con il contributo fondamentale dei sindaci.
Decalogo anti-furti durante le vacanze
Il questore Sartori ha diffuso 10 accorgimenti utili per ridurre il rischio di furti in casa, suddivisi tra assenze brevi e lunghe:
Durante assenze brevi:
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Lascia luci o apparecchi elettronici accesi per simulare la presenza.
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Chiudi sempre la porta a chiave e non nascondere le chiavi all’esterno.
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Evita messaggi sulla porta o biglietti che indichino l’assenza.
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Fotografa oggetti di valore custoditi in casa.
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Chiedi ai vicini di tenere d’occhio l’abitazione e segnalare anomalie.
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Se trovi la porta forzata o chiusa dall’interno, non entrare e chiama subito il 113.
Durante assenze lunghe:
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Non comunicare i programmi di viaggio sui social o ad estranei.
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Utilizza timer per luci e dispositivi elettronici.
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Chiedi di ritirare la posta per evitare l’effetto “cassetta piena”.
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Non registrare messaggi in segreteria con la data del rientro.
Attenzione: l’80% dei furti avviene forzando la porta d’ingresso.
Le tecniche più usate dai ladri
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Lock picking: apertura con graffette, senza lasciare segni.
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Key bumping: uso di chiavi modificate e martello, senza forzature visibili.
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Chiavi bulgare: ricostruzione del profilo delle chiavi a doppia mappa.
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Fili di colla invisibili: rilevano l’assenza del proprietario.
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Lastre di plastica: forzano la serratura se la porta è chiusa solo a scatto.
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Tecnica del forellino: perforazione dell’infisso per manovrare la serratura.
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Calamita: usata per ruotare o far cadere la chiave nella serratura.