Pisogne ha trasformato l’arte in un gesto concreto di solidarietà per la popolazione palestinese. Nella Casa delle Arti, 150 tra pittori, scultori, disegnatori e fotografi provenienti da tutta Italia hanno esposto le proprie opere nell’ambito del progetto «Artisti per Gaza Bergamo», ideato da Federico Casu e Silvia Scalzaretto.
La mostra, organizzata con il supporto del Cinefotoclub Pisogne e della stessa Casa delle Arti, ha richiamato centinaia di visitatori in due giorni. Settantadue opere sono state vendute all’asta, permettendo di raccogliere 74.250 euro destinati a «Progetto Rifqa», associazione impegnata a fornire aiuti umanitari e sostegno psicologico alla popolazione civile di Gaza, con particolare attenzione ai bambini.
Le opere non aggiudicate restano a disposizione di «Artisti per Gaza» e saranno proposte in altre iniziative per proseguire la raccolta fondi.
Il programma ha incluso anche momenti di riflessione, come l’incontro con Fabrizio Minini, operatore umanitario della Croce Rossa Internazionale, che ha raccontato la sua esperienza diretta nei territori colpiti.
Gli organizzatori hanno espresso gratitudine verso artisti, volontari e pubblico, sottolineando come l’evento abbia dimostrato che l’arte può farsi strumento di solidarietà e impegno civile, capace di unire comunità e istituzioni attorno a una causa comune.?