Ennesimo fermo per il “topo d’auto” di via Calatafimi. In meno di tre settimane è stato sorpreso per ben cinque volte dagli agenti mentre cercava di scassinare veicoli o rovistava all’interno degli abitacoli.
L’ultimo episodio si è verificato nelle scorse ore, quando una pattuglia della Polizia lo ha notato aggirarsi con fare sospetto tra i parcheggi laterali della via. Riconosciuto subito per i precedenti, il 37enne è stato fermato e perquisito: nel suo marsupio gli agenti hanno trovato un tronchese, un taglierino e una tessera Eurospin appena sottratta da un’auto in sosta in corso Bazoli.
La refurtiva è stata sequestrata e restituita al legittimo proprietario, mentre per l’uomo è scattata una nuova denuncia. Considerata la serialità dei comportamenti e i numerosi precedenti, il questore Paolo Sartori ha adottato nei suoi confronti la misura dell’avviso orale di pubblica sicurezza, prevista dal Codice delle leggi antimafia.
Un provvedimento che, se ignorato, potrà aprire la strada a misure ancora più restrittive.