Oltre 100 millimetri di pioggia caduti in poche ore hanno messo in ginocchio gran parte della provincia di Brescia. La giornata di maltempo, annunciata dalle previsioni, si è abbattuta con violenza su Franciacorta, Sebino, Valtrompia e Bassa Bresciana, causando frane, allagamenti e seri disagi alla viabilità. La perturbazione è stata accompagnata da grandinate, con chicchi fino a 2 centimetri, e da vere e proprie tempeste elettriche, con centinaia di fulmini che hanno illuminato i cieli.
Il lago d’Iseo è stato tra le zone più colpite. A Paratico il parcheggio del campo sportivo si è trasformato in una vasca con oltre mezzo metro d’acqua, mentre numerosi garage e cantine sono finiti sott’acqua. Situazione ancora più critica sulla sponda bergamasca, con allagamenti a Clusane, Predore, Sarnico, Tavernola e Riva di Solto.
A causa di una frana, la Statale 469 tra Tavernola e Sarnico è rimasta chiusa per ore, mentre un altro smottamento ha interessato la strada che collega Tavernola a Riva di Solto, interdetta nella notte in attesa della messa in sicurezza da parte di tecnici e operai Anas.
Anche l’Ovest bresciano ha vissuto momenti difficili. Adro, Cologne ed Erbusco hanno registrato allagamenti diffusi, ma i problemi maggiori si sono verificati a Chiari. Come riferito dal vicesindaco Roberto Campodonico, i sottopassi di via San Bernardino e via Santissima Trinità si sono completamente allagati, bloccando alcuni automobilisti rimasti intrappolati nelle loro vetture: due persone sono state tratte in salvo dai soccorritori. Allagato anche il parcheggio del centro sportivo cittadino.
Nel complesso, l’ondata di maltempo ha generato fiumi di fango e acqua nelle strade, rallentato la circolazione e provocato disagi diffusi in buona parte della provincia. In attesa di un ritorno alla normalità, proseguono le verifiche dei tecnici e l’opera dei volontari della Protezione civile per liberare le zone più colpite.