L’autunno accelera i tempi e anticipa i rigori della stagione fredda. Venti orientali hanno investito l’Italia portando un calo deciso delle temperature, scese di 4-5 gradi sotto le medie del periodo. Un assaggio precoce di inverno che durerà fino a sabato, quando arriverà il punto più freddo, prima di un graduale riscaldamento che regalerà giornate di sole e clima mite nella prossima settimana.
Notte gelida in pianura padana
Nelle prossime 48 ore le minime scenderanno fino a 6-8 gradi in pianura, con punte di appena 5 gradi nelle zone più fredde della Bassa. Valori favoriti da cieli sereni e assenza di vento, condizioni che amplificano la dispersione del calore notturno. In quota, oltre i mille metri, previste gelate più intense.
Le giornate, pur fredde all’alba, saranno in prevalenza soleggiate con massime sui 18-19 gradi. Venerdì si conferma la mattinata più rigida, mentre sabato le temperature cominceranno lentamente a risalire.
Domenica l’arrivo dell’“ottobrata”
Dopo il picco di freddo di sabato mattina, le correnti orientali lasceranno spazio ad aria più mite di origine sud-occidentale. L’alta pressione tornerà a dominare il Mediterraneo, portando temperature massime sui 21-22 gradi e minime notturne più miti (10-12 gradi).
Sole e clima gradevole accompagneranno gran parte della prossima settimana, con una vera e propria “ottobrata” fino a mercoledì.
Nuovo affondo polare in arrivo
Da giovedì, però, i modelli segnalano un nuovo flusso freddo di origine polare, che potrebbe riportare un’altra fase autunnale più rigida sul Mediterraneo.
Un ottobre dunque decisamente diverso da quello degli ultimi anni, quando nel 2023 si toccarono i 31 gradi l’8 ottobre e nel 2022 i 26 gradi il 30 del mese.