Sono atterrati mercoledì sera a Linate i primi studenti palestinesi provenienti da Gaza, accolti insieme a undici cittadini con familiari in Italia. L’arrivo rientra nei “corridoi universitari” promossi dal governo italiano per garantire a giovani e ricercatori della Striscia un’opportunità formativa lontano dal conflitto. Ad accoglierli, l’assessora regionale all’Istruzione, formazione e lavoro Simona Tironi.
A Brescia cresce l’impegno per sostenere il progetto. L’Università degli Studi di Brescia ha già finanziato tre borse di studio da 40.000 euro ciascuna, destinate a studenti palestinesi selezionati per l’anno accademico 2025/2026. Il programma prevede un semestre di inserimento, con corsi intensivi di lingua italiana e di base nelle aree giuridica, economica e ingegneristica, seguito dall’avvio del primo anno del corso di laurea scelto.
Il progetto fa parte di IUPALS – Italian Universities for Palestinian Students, iniziativa nazionale coordinata dalla CRUI e sostenuta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), con l’obiettivo di offrire a studenti meritevoli della Striscia di Gaza la possibilità di accedere a un percorso accademico completo in Italia.
Il nodo rimane quello delle risorse disponibili. I candidati risultati idonei sono 24, ma solo tre hanno ottenuto una borsa di studio coperta con fondi dell’ateneo. Per questo, l’Università di Brescia ha lanciato un appello pubblico a aziende, fondazioni, enti e privati cittadini affinché contribuiscano al finanziamento di ulteriori borse.
Il costo stimato è di 10.000 euro l’anno per un massimo di quattro anni, a copertura delle spese di vitto, alloggio, pocket money, integrazione e supporto didattico. È prevista anche la possibilità di contributi parziali: ogni donazione verrà sommata per raggiungere l’importo necessario a garantire nuove borse.
“Abbiamo bisogno del sostegno del territorio per non lasciare indietro ragazzi meritevoli che vedono nello studio l’unica strada per costruirsi un futuro”, è il messaggio diffuso dall’ateneo.
Gli interessati a partecipare possono inviare la propria disponibilità entro il 30 settembre 2025 all’indirizzo internationalscholarships@unibs.it, indicando dati, modalità di contributo e importo previsto. L’avviso resterà comunque aperto oltre tale data, ma la raccolta fondi tempestiva è necessaria per attivare subito le borse di studio.
Con l’arrivo dei primi studenti e l’impegno degli atenei, anche Brescia si conferma protagonista di un progetto che unisce solidarietà, formazione e cooperazione internazionale.