Parte ufficialmente da Vicenza l’edizione 2025 del Festival del Futuro, l’appuntamento dedicato all’innovazione e ai grandi cambiamenti tecnologici e sociali del nostro tempo. Giovedì 9 ottobre, alle 18, il Ridotto del Teatro Comunale ospiterà la prima delle quattro anteprime che accompagneranno il pubblico verso il Festival del Futuro Educational, in programma a Veronafiere dal 26 al 29 novembre.
L’evento è promosso dal Gruppo Editoriale Athesis insieme a MIT Sloan Management Review Italia e Edi – Eccellenze d’Impresa, con il supporto dei quotidiani Bresciaoggi, L’Arena, Il Giornale di Vicenza e La Gazzetta di Mantova, media partner ufficiali.
Il tema inaugurale, già sold out pochi giorni dopo l’apertura delle iscrizioni, è “Il futuro dell’intelligenza artificiale nella manifattura”: un confronto sui cambiamenti che l’Ai sta introducendo nei processi produttivi e nel mondo del lavoro.
L’intelligenza artificiale al centro della trasformazione industriale
L’intelligenza artificiale è ormai una delle forze più dirompenti dell’economia globale, in grado di ridefinire modelli di produzione, relazioni professionali e competenze richieste. In particolare, il settore manifatturiero rappresenta un laboratorio privilegiato, dove l’AI trova applicazione concreta nell’automazione, nella previsione dei guasti, nella progettazione e nell’ottimizzazione della catena produttiva.
Il dibattito, dal titolo “AI tra nuove responsabilità e future opportunità”, sarà aperto dal direttore de Il Giornale di Vicenza, Marino Smiderle, che dialogherà con Enrico Maggi, vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale.
Seguirà Marco Bentivogli, esperto di innovazione del lavoro, con l’intervento “Intelligenza artificiale e impatti sul lavoro: nuove skill per nuovi mestieri”, dedicato al tema cruciale della formazione e delle competenze digitali.
Dibattiti e ospiti d’eccezione
Il talk centrale, “L’Intelligenza Artificiale trasforma la Fabbrica”, vedrà la partecipazione di Gianni Dal Pozzo (AD Considi Spa), Emanuele Frontoni (professore ordinario di Informatica all’Università di Macerata e co-director del VRAI Lab – Vision, Robotics & Artificial Intelligence), Giacomo Bigolin (AD Officine Meccaniche BBM) e Raffaele Consiglio (segretario generale CISL Vicenza).
A coordinare il confronto sarà la giornalista Cinzia Zuccon, mentre Luca Ancetti, condirettore de Il Giornale di Vicenza, curerà la conduzione generale della serata.
A chiudere l’incontro, l’intervento del filosofo Umberto Galimberti con “L’uomo nell’età della tecnica”, una riflessione sui confini etici, sociali e psicologici dell’innovazione tecnologica.
Dalla teoria alla pratica: la tappa bresciana e i “Quaderni del Futuro”
La settimana successiva, mercoledì 16 ottobre, il dibattito si sposterà a Brescia, dove il Teatro San Barnaba ospiterà una nuova tappa del percorso dedicato al rapporto tra AI e manifattura, con relatori e casi aziendali diversi.
Entrambi gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sui siti e canali social dei quotidiani del gruppo Athesis, rendendo gli appuntamenti accessibili anche al pubblico online.
Nel frattempo, per accompagnare i lettori verso l’appuntamento di Verona, martedì in edicola sarà distribuito gratuitamente il primo “Quaderno del Festival del Futuro”, un inserto speciale di approfondimento curato dalle testate del gruppo, dedicato alle tendenze tecnologiche, economiche e sociali che stanno plasmando il domani.