Non si arrestano gli episodi di violenza contro le Forze dell’Ordine. A Brescia, nei giorni scorsi, gli agenti della Squadra Volante della Questura hanno arrestato una donna di 40 anni, italiana e residente in provincia, sorpresa dopo aver rubato diversi oggetti da una struttura ricettiva situata in via della Volta.
La donna, già nota alle forze di polizia e destinataria di più fogli di via da vari Comuni del Nord Italia, era stata segnalata dal gestore dell’esercizio, che aveva notato il suo allontanamento con una borsa piena di refurtiva.
L’intervento e l’aggressione
Gli agenti, giunti sul posto in pochi minuti, hanno rintracciato e bloccato la sospettata, trovandole addosso generi alimentari e oggetti personali sottratti poco prima. Durante il controllo, la 40enne, in evidente stato di ebbrezza, ha mostrato un comportamento aggressivo e oppositivo, rifiutandosi di fornire le proprie generalità e colpendo i poliziotti con calci e schiaffi nel tentativo di fuggire.
Dopo averla immobilizzata, gli agenti hanno proceduto a una perquisizione domiciliare, durante la quale sono emerse condizioni igieniche precarie e la presenza di numerosi blister di farmaci e bottiglie di superalcolici vuote.
Nuova aggressione durante il trasferimento.
Mentre veniva accompagnata in Questura, la donna ha nuovamente minacciato di morte i poliziotti, tentando ancora una volta di colpirli e divincolarsi per fuggire. Anche in questa occasione è stata bloccata e arrestata dopo una breve colluttazione.
L’arrestata dovrà rispondere di furto in abitazione, resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale, oltre a essere sanzionata per ubriachezza molesta.
Le parole del Questore.
Il Questore di Brescia, Paolo Sartori, ha condannato con fermezza l’episodio, disponendo nei confronti della donna un nuovo foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno in città per tre anni.
“Non è ammissibile – ha dichiarato Sartori – che chi rappresenta lo Stato debba essere oggetto di insulti e aggressioni da parte di chi dimostra di non rispettare la legge e le istituzioni. Il lavoro delle forze dell’ordine va tutelato e rispettato”.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema delle aggressioni agli operatori di polizia, un fenomeno che negli ultimi mesi sta registrando un aumento preoccupante in molte città italiane.