Dopo oltre un mese di chiusura, il casello di Brescia Sud tornerà operativo il 10 dicembre, riprendendo l’attività in modalità provvisoria in attesa della ricostruzione definitiva. La riapertura arriva a seguito degli interventi di messa in sicurezza resi necessari dal grave incendio del 30 ottobre, che aveva distrutto la pensilina e compromesso l’intera area della barriera di esazione. Autovia Padana, concessionaria della A21 Piacenza–Brescia, ha confermato il completamento delle prime lavorazioni urgenti, tra cui la demolizione delle strutture danneggiate e la rimozione degli elementi compromessi.
Nel corso delle ultime settimane, le squadre tecniche hanno concentrato gli sforzi sull’installazione degli impianti indispensabili al riavvio del casello, permettendo di ridurre i disagi per gli utenti della tratta. La concessionaria sta lavorando anche alla pianificazione dell’intervento definitivo, sebbene non sia ancora disponibile una tempistica certa per la ricostruzione completa della pensilina e delle strutture accessorie.
Nella stessa data della riapertura sarà nuovamente attiva anche la pista speciale dedicata ai trasporti eccezionali, sia in ingresso che in uscita. Tuttavia, l’assenza della copertura non consentirà per il momento il pagamento in contanti all’uscita, imponendo quindi un utilizzo esclusivo delle modalità elettroniche e del telepedaggio.
Per agevolare gli automobilisti, Autovia Padana ha ripristinato la piena operatività dei varchi disponibili, suddivisi in base alle diverse esigenze di transito. In entrata saranno attivi due accessi: uno riservato ai veicoli dotati di telepedaggio e un varco misto, dove sarà possibile sia accedere con il dispositivo elettronico sia ritirare il classico biglietto. In uscita, invece, verranno messi a disposizione tre varchi: uno dedicato esclusivamente al telepedaggio, un secondo abilitato sia al telepedaggio sia ai pagamenti con carta, e un terzo riservato soltanto alle transazioni elettroniche tramite carta.
La riattivazione, pur in modalità provvisoria, consente di alleggerire la pressione sulla rete autostradale dell’area bresciana, fortemente penalizzata nelle ultime settimane dalla chiusura dell’accesso sud. L’obiettivo è garantire continuità di servizio agli utenti nell’attesa che il casello possa tornare pienamente operativo con una struttura rinnovata.