Rovato si candida a diventare la capitale dell’arte della Franciacorta grazie a un’operazione culturale ambiziosa che prenderà forma nell’area dell’ex mercato coperto, un luogo che, nel corso degli anni, ha visto numerosi cambiamenti di destinazione. Qui sorgerà la nuova Pinacoteca Franciacorta, destinata a diventare il cuore pulsante della cultura artistica locale.
Un investimento che segna una svolta
Il progetto ha preso ufficialmente il via durante l’ultimo Consiglio comunale, con l’approvazione di una variazione di bilancio che destina 125mila euro per la realizzazione di allestimenti e installazioni. Questo è solo il primo passo di un investimento più ampio che promette di trasformare la città in un polo culturale di riferimento. La decisione ha acceso un dibattito politico, con le minoranze che esprimono preoccupazioni sulla gestione complessiva del progetto e sui costi futuri della Pinacoteca. Tuttavia, la maggioranza guidata dal sindaco Tiziano Belotti ha difeso il progetto, rivendicando una visione chiara e ambiziosa per il futuro culturale di Rovato.
La genesi del progetto: una proposta irripetibile
Il sindaco Belotti ha ricordato come il progetto sia nato dalla proposta dell’artista Beppe Bonetti, che ha deciso di donare una parte significativa della sua collezione al Comune di Rovato. «Abbiamo approfondito il valore delle opere e compreso che si trattava di un’occasione irripetibile», ha dichiarato Belotti. Il progetto, infatti, prevede anche l’allestimento di un teatro, che completerà il nuovo distretto culturale della città. Nonostante le preoccupazioni delle opposizioni riguardo i costi di gestione, il sindaco ha rassicurato che la pinacoteca sarà sostenuta dalla Fondazione, dalla Pro Loco e dalla biblioteca comunale, garantendo la sostenibilità del progetto a lungo termine.
Una collezione che diventa memoria
Al centro di questa iniziativa c’è la donazione della collezione Bonetti Zucchetti, un patrimonio artistico che riflette oltre cinquant’anni di ricerca creativa. Il pittore Beppe Bonetti, insieme alla moglie Angela Maria Zucchetti, poetessa recentemente scomparsa, ha scelto di mettere a disposizione del Comune una selezione di opere che raccontano un lungo percorso artistico e affettivo. Questo gesto diventa un omaggio che trasforma le opere in memoria viva, un legame profondo con la storia della coppia e della comunità locale.
Le opere in Pinacoteca: una fusione tra tradizione e innovazione
La collezione ospitata nella futura Pinacoteca Franciacorta sarà un vero e proprio viaggio nell’arte, con opere che spaziano dalla tradizione alla contemporaneità. Tra le opere più significative ci sono i lavori di Gerolamo Calca, uno degli artisti di riferimento per il passaggio tra Ottocento e Novecento, e una scultura di Francesco Pezzoli, suo grande amico. Accanto a questi, troveranno spazio opere di artisti contemporanei che hanno esposto nelle istituzioni culturali più prestigiose del mondo, come il MoMA di New York, il Guggenheim, il Pompidou di Parigi e la Biennale di Venezia.
La pinacoteca ospiterà sculture in acciaio, videoarte, poesia visiva e opere che raccontano l’evoluzione del linguaggio artistico fino al nuovo millennio. Un percorso che, partendo dalla Franciacorta rurale rappresentata da Calca, guiderà i visitatori verso l’Astrazione, l’arte concreta e la Metarazionalità, introducendo nuove correnti artistiche e trasformando Rovato in un punto di riferimento per l’arte contemporanea.
Un progetto che cambia l’identità di Rovato
Questa nuova pinacoteca, con la sua collezione unica e il progetto culturale di ampio respiro, potrebbe diventare per Rovato un’importante occasione di crescita e di rinnovamento, non solo culturale, ma anche identitario. Un passo decisivo verso la costruzione di una città che, attraverso l’arte, guarda al futuro con nuovi occhi.