Pnrr a Brescia: 109 milioni per trasformare la città

Cantieri, inclusione sociale e mobilità sostenibile: il Comune accelera per rispettare le scadenze del Piano nazionale di ripresa e resilienza

Una vera corsa contro il tempo, ma anche un’occasione irripetibile per ridisegnare il futuro urbano. A Brescia il Piano nazionale di ripresa e resilienza si traduce in 48 progetti per un valore complessivo di 108,9 milioni di euro, una massa di investimenti che coinvolge edilizia residenziale, sport, mobilità sostenibile, rigenerazione urbana, inclusione sociale e digitalizzazione. Con la scadenza fissata per marzo 2026 sempre più vicina, l’amministrazione comunale è impegnata nel completamento delle opere ancora aperte, consapevole della posta in gioco.

Stato di avanzamento dei progetti

Il bilancio aggiornato evidenzia 25 interventi già conclusi, mentre 23 opere sono attualmente in fase di realizzazione. Un risultato reso possibile grazie a una combinazione di risorse: 65,6 milioni di euro dal Pnrr, 25,8 milioni di fondi comunali, 7 milioni da finanziamenti nazionali, oltre a ulteriori stanziamenti pubblici e privati.

Secondo l’assessore alle Risorse e alle Risorse umane Marco Garza, il percorso intrapreso dimostra come una visione chiara e una volontà politica definita possano tradursi in risultati concreti. “Non è stato un cammino semplice, ma una sfida affrontata con la consapevolezza che il Pnrr rappresenta un’opportunità storica per trasformare Brescia”, ha sottolineato l’assessore, evidenziando anche l’impegno sulle rendicontazioni e sul rispetto dei tempi.

Oltre i cantieri: persone e coesione sociale

La trasformazione non riguarda solo infrastrutture e opere visibili. Una parte rilevante degli investimenti è destinata alla coesione sociale, ai servizi educativi e alla tutela delle fragilità. In questo ambito rientrano, ad esempio, 2,4 milioni di euro per progetti di autonomia degli anziani non autosufficienti, interventi meno appariscenti ma centrali nella visione di una città inclusiva.

“Il cuore della nostra idea di città è una comunità che cresce senza lasciare indietro nessuno”, ha ribadito Garza, rimarcando l’importanza di un approccio integrato allo sviluppo urbano.

Le opere già concluse e quelle strategiche

Tra gli interventi completati figurano la bonifica del parco Fura nord e sud, il restauro del cimitero Vantiniano e il potenziamento della rete ciclabile, opere che incidono direttamente sulla qualità urbana e ambientale.

Particolarmente rilevanti sono però i cantieri ancora in corso. Spicca il progetto dei nuovi edifici residenziali di Sanpolino, un investimento da 25 milioni di euro interamente finanziato dal Pnrr, considerato il più complesso e quello che potrebbe arrivare più vicino alla scadenza del 2026. In agenda anche l’impianto sportivo indoor (oltre 16 milioni), il recupero dell’ex Arici Sega (12,1 milioni), il centro di preparazione olimpica per la ginnastica artistica femminile (9,5 milioni), la ristrutturazione del plesso scolastico Valdadige e il risanamento del complesso di Santa Giulia.

Mobilità sostenibile, ambiente e digitale

Il Pnrr a Brescia punta con decisione anche su mobilità e sostenibilità ambientale. Sono previsti 8,6 milioni di euro per autobus elettrici, il rafforzamento delle ciclabili in via Lamarmora, la Greenway del Mella e la bonifica del parco Livorno (6,2 milioni).

Non manca l’attenzione all’innovazione tecnologica, con 1,5 milioni di euro destinati alla cybersicurezza, per rafforzare la protezione digitale dei sistemi comunali.

Il nodo dei finanziamenti

Una delle principali criticità resta l’erogazione delle risorse. A fronte di quasi 109 milioni messi a progetto, il Comune ha incassato finora circa 24 milioni, meno del 22%, un dato in linea con quello regionale. Questo ha costretto Palazzo Loggia ad anticipare risorse proprie: 90,2 milioni di euro per l’affidamento dei lavori, di cui 51,3 milioni già liquidati.

La situazione riflette un quadro più ampio. Secondo i dati OpenPolis, in provincia di Brescia sono stati presentati 8.296 progetti per 3,1 miliardi di euro, con contributi effettivamente arrivati che si fermano al 26%.

Una sfida decisiva per il futuro urbano

Nonostante le difficoltà, il Pnrr rappresenta per Brescia un’occasione unica di rilancio urbano, sociale ed economico. Il rispetto delle scadenze sarà decisivo per non disperdere risorse e per completare una trasformazione che ambisce a rendere la città più sostenibile, competitiva e inclusiva.

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