Circolazione a singhiozzo sulla SS 45 bis Gardesana Occidentale, nel tratto compreso tra Riva del Garda e il confine con la Lombardia. A partire da lunedì 7 gennaio e fino a giovedì 27 marzo 2026, sarà attivo un senso unico alternato su diversi tratti della statale, nella fascia oraria compresa tra le 7.00 e le 18.00, escluse le ore notturne.
A comunicarlo è il Servizio Gestione Strade della Provincia autonoma di Trento, che ha precisato che la modifica si rende necessaria per consentire l’esecuzione di lavori di messa in sicurezza delle pareti rocciose, nell’ambito della realizzazione della Ciclovia del Garda.
Lavori tra Limone e Riva del Garda: i tratti interessati
I lavori coinvolgono l’unità funzionale 3.5 della ciclovia, in particolare nei seguenti tratti:
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Dalla galleria Limniadi a località Gola
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Da località Gola alla galleria dei Titani
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Dalla galleria dei Titani alla foce del Ponale
Durante il periodo di intervento, il traffico sarà regolato a senso unico alternato, con possibili brevi attese per gli automobilisti in transito. In caso di code, l’impresa esecutrice dovrà garantire la presenza di movieri, così da gestire manualmente il flusso e limitare i disagi.
Misure di sicurezza: limiti e divieti
Per garantire la sicurezza nei tratti interessati dai lavori, saranno adottate ulteriori misure temporanee, tra cui:
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Limite di velocità a 40 km/h
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Divieto di sorpasso
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Tratti di cantiere non superiori a 150 metri di lunghezza
L’intervento rientra nel più ampio progetto della Ciclovia del Garda, infrastruttura turistica e paesaggistica di rilievo nazionale, volta a collegare in sicurezza le sponde del lago attraverso percorsi ciclabili protetti.
Invito alla prudenza per chi percorre la Gardesana
Gli automobilisti diretti verso il Lago di Garda occidentale, in particolare lungo la SS 45 bis, sono invitati a prevedere possibili rallentamenti nella pianificazione dei propri spostamenti, specialmente durante le ore di punta della mattina e del pomeriggio.
Il senso unico alternato resterà attivo per 58 giorni, compatibilmente con le condizioni meteo e l’avanzamento dei lavori. Si tratta di un intervento di sicurezza necessario in un’area notoriamente delicata per la presenza di pareti rocciose instabili e l’elevata frequentazione turistica e veicolare.