È stato ritrovato senza vita nella mattinata di oggi, venerdì 16 gennaio, un uomo di 65 anni scomparso da alcune ore a Manerba del Garda, in provincia di Brescia. Il corpo è stato individuato in una zona impervia della Rocca di Manerba, sul promontorio che domina il lago, da un amico che, non riuscendo più a contattarlo, aveva deciso di andare a cercarlo in uno dei luoghi che il 65enne frequentava abitualmente.
La drammatica scoperta è avvenuta poco dopo le 8.30, quando l’amico, percorrendo i sentieri della Rocca, ha notato il corpo dell’uomo tra la vegetazione, circa 50 metri sotto il sentiero che conduce alla spiaggia. L’allarme è stato immediatamente lanciato al numero unico per le emergenze.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il soccorso alpino della Valsabbia e l’elicottero del 118, impegnati nelle complesse operazioni di recupero della salma, rese difficili dalla morfologia del terreno e dalla posizione del corpo nel dirupo. Le operazioni sono tuttora in corso.
I carabinieri di Manerba del Garda hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. Tra le possibilità al vaglio degli investigatori c’è quella di una caduta accidentale, forse dovuta a una scivolata lungo il sentiero, ma resta aperta anche l’eventualità di un gesto estremo.
La Rocca di Manerba è una zona molto frequentata da escursionisti e residenti, caratterizzata da sentieri panoramici ma anche da tratti particolarmente ripidi e pericolosi, soprattutto nei punti più vicini ai dirupi. Proprio per questo motivo, l’area è spesso oggetto di interventi di soccorso in caso di incidenti.
La notizia ha rapidamente suscitato sgomento nella comunità locale, dove l’uomo era conosciuto e dove la sua improvvisa scomparsa aveva destato preoccupazione già nelle ore precedenti al ritrovamento. Saranno ora gli accertamenti delle forze dell’ordine e gli eventuali esami medico-legali a chiarire le cause esatte della morte.