Insulino-resistenza e neurodegenerazione: finanziato a Brescia il progetto Mind

Quasi 1,5 milioni dal Ministero per una ricerca innovativa sulla salute del cervello

Misuratore di glicemia

Indagare il legame tra insulino-resistenza e vulnerabilità del cervello ai processi neurodegenerativi: è questo l’obiettivo del progetto Metabolic insulin resistance and neurodegeneration (Mind), uno dei filoni più innovativi della ricerca biomedica contemporanea. Il progetto, coordinato da Andrea Pilotto, professore associato di Neurologia dell’Università degli Studi di Brescia, ha ottenuto un finanziamento di quasi 1,5 milioni di euro dal ministero dell’Università e della Ricerca, nell’ambito del Fondo Italiano per la Scienza (Fis) 2024-2025.

Un nuovo approccio alle malattie neurodegenerative

La ricerca parte da un presupposto chiave: l’insulino-resistenza non è solo un problema metabolico, ma potrebbe rappresentare un fattore modificabile in grado di influenzare l’insorgenza e la progressione delle malattie neurodegenerative, come Alzheimer e Parkinson.

Il progetto Mind punta a:

  • Identificare marcatori precoci di rischio

  • Comprendere i meccanismi che collegano metabolismo e degenerazione neuronale

  • Valutare strategie di intervento mirate sull’insulino-resistenza

L’obiettivo finale è aprire la strada a nuovi modelli di prevenzione e a un approccio di medicina personalizzata, capace di tutelare la salute cerebrale durante l’invecchiamento.

Dove si svolgerà la ricerca

Il progetto sarà sviluppato presso il Brain Health Center della Clinica Neurologica, all’interno del Dipartimento di Scienze cliniche e sperimentali dell’Università degli Studi di Brescia, e nel Dipartimento di Continuità di cura e fragilità dell’Asst Spedali Civili di Brescia.

Le strutture coinvolte sono dirette dal professor Alessandro Padovani, punto di riferimento nazionale per la ricerca neurologica e sulle demenze.

Cinque anni di studi e un team dedicato

La durata prevista del progetto è di cinque anni. Le risorse ottenute dal finanziamento Fis saranno utilizzate per:

  • Costruire un team di ricerca multidisciplinare

  • Potenziare laboratori specializzati

  • Sviluppare studi avanzati sui legami tra disfunzioni metaboliche e neurodegenerazione

Un investimento che rafforza il ruolo di Brescia come polo di eccellenza nella ricerca neuroscientifica.

Ricerca e salute pubblica

Il progetto Mind si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le patologie metaboliche e il loro impatto sulla salute pubblica. Comprendere come l’insulino-resistenza influenzi il cervello potrebbe avere ricadute cliniche rilevanti, sia in termini di prevenzione sia di gestione delle fragilità legate all’età.

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