Ex Sant’Orsola, Italmark punta al quartier generale

Nuova prospettiva per il complesso di via Vittorio Emanuele II: direzionale nello stabile storico e residenze nei corpi anni Sessanta

Dopo anni di tentativi rimasti incompiuti, per l’ex Sant’Orsola potrebbe aprirsi una nuova fase. Dal 2017 il complesso di via Vittorio Emanuele II è al centro di ipotesi di rilancio mai concretizzate, ma ora l’ingresso di Italmark sembra delineare una prospettiva diversa rispetto al passato. Non un centro commerciale, come in un primo momento si era immaginato, bensì un progetto a prevalente destinazione direzionale e residenziale.

L’Ordine di San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, proprietario dell’area, è alla ricerca di una soluzione dalla chiusura dell’ospedale nel 2012, quando la Poliambulanza trasferì le attività nella nuova sede di via Bissolati, mantenendo per un periodo limitato solo alcuni servizi ambulatoriali e il centro prelievi. Da allora, gli immobili compresi tra via Vittorio Emanuele II, via Moretto e contrada del Cavalletto sono rimasti in stato di abbandono per oltre un decennio.

La novità riguarda in particolare lo stabile storico dei primi del Novecento. Italmark sarebbe pronta a rilevarlo per trasformarlo nel quartier generale della società, che negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza in città con l’apertura di nuovi punti vendita. Si tratterebbe dunque di una funzione direzionale, in linea con quanto previsto dal Piano di governo del territorio, che per quell’area contempla un mix tra direzionale e residenziale.

Diversa la destinazione ipotizzata per i corpi di fabbrica realizzati tra gli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, affacciati verso via Moretto. Questi spazi potrebbero essere convertiti a uso abitativo, segnando una svolta rispetto al piano attuativo approvato nel 2020.

Quel progetto prevedeva la realizzazione di un intervento di senior living, con alloggi per anziani autosufficienti e il coinvolgimento del gruppo francese Domitys, operatore specializzato nel settore delle residenze per la terza età. Il piano era stato adottato e approvato dal Consiglio comunale, ma nei cinque anni successivi non si era tradotto in cantieri concreti. Il progressivo disimpegno del partner francese aveva di fatto congelato l’iniziativa.

Negli anni precedenti si erano susseguite altre ipotesi. In un primo momento era stata valutata una destinazione commerciale, che però non aveva trovato riscontro nel mercato. Successivamente si era passati all’idea di una Rsa integrata da residenze di pregio, poi rimodulata in senior living anche per recepire le indicazioni degli uffici urbanistici e della Soprintendenza, in particolare per l’area a ovest confinante con il convento della Visitazione.

Per sostenere l’operazione, l’Ordine aveva inoltre acquisito ulteriore volumetria attraverso un’operazione collegata alla cessione di un’area in via della Volta, destinata a rinaturalizzazione e divenuta il bosco urbano recentemente inaugurato. Oltre 15mila metri quadrati di superficie lorda di pavimento risultano oggi disponibili per una nuova destinazione, in attesa di un progetto capace di garantire sostenibilità economica e compatibilità urbanistica.

L’eventuale ingresso di Italmark viene guardato con prudente favore anche a Palazzo Loggia. L’assessora all’Urbanistica, Michela Tiboni, ha evidenziato l’importanza della presenza di un interlocutore ritenuto affidabile. La riuscita dell’operazione avrebbe inoltre un riflesso diretto su un altro investimento: i Fatebenefratelli sono infatti chiamati a realizzare un potenziamento del centro Alzheimer di via Pilastroni, con un impegno economico stimato in 3,7 milioni di euro per nuovi spazi e laboratori di ricerca.

La riqualificazione dell’ex Sant’Orsola rappresenta dunque un passaggio strategico per un quadrante urbano che ha risentito a lungo della chiusura dell’ospedale, sia sotto il profilo economico sia in termini di vitalità. Dopo anni di stallo, il progetto legato a Italmark potrebbe segnare l’inizio di una nuova stagione per uno degli immobili più significativi della città.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Teatro Grande di Brescia
Il 2025 si chiude con risultati straordinari per la Fondazione del Teatro Grande...
Elisoccorso
Nel primo pomeriggio di oggi, 19 marzo, un uomo di 40 anni è rimasto coinvolto...
Polizia locale
A seguito dell’impatto, le autorità hanno disposto la chiusura totale della carreggiata...

Altre notizie