A Manerba nasce il Comitato di “Futuro nazionale”: Sandrini e Grumi guidano il progetto

L’investitura ufficiale è arrivata da Roma lo scorso 16 febbraio: a Manerba del Garda è stato costituito il primo Comitato bresciano di “Futuro nazionale”

L’investitura ufficiale è arrivata da Roma lo scorso 16 febbraio: a Manerba del Garda è stato costituito il primo Comitato bresciano di “Futuro nazionale”, il partito fondato dal generale Roberto Vannacci dopo la separazione dalla Lega. Si tratta del Comitato ufficiale numero 27 a livello nazionale, numerazione che accompagnerà il nome dell’organismo sul territorio.

A guidarlo sarà Daniele Sandrini, nominato presidente, affiancato dalla vicepresidente Silvia Grumi. Per Sandrini si tratta di un ritorno all’impegno politico in un’area già frequentata in passato: nel 2010 era stato assessore e iscritto alla Lega, esperienza conclusa al termine del mandato amministrativo.

I due amministratori siedono attualmente tra i banchi dell’opposizione in Consiglio comunale a Manerba, eletti in una lista civica. Proprio per rispetto del mandato ricevuto dagli elettori, hanno precisato che non formeranno un nuovo gruppo consiliare: continueranno a operare nell’alveo della lista con cui sono stati votati, pur avviando parallelamente il percorso politico con “Futuro nazionale”.

«Non lasciamo altri partiti – spiegano – perché non ne facevamo parte. In passato, da elettori, avevamo già perso fiducia». Una puntualizzazione che chiarisce la volontà di distinguere l’esperienza amministrativa locale dal nuovo impegno politico.

Il percorso verso la costituzione del Comitato è partito mesi fa con la creazione del “Mac”, acronimo di “Mondo al contrario”, slogan che richiama il libro-manifesto di Vannacci e che ha dato vita a gruppi di sostenitori in tutta Italia. Il nucleo originario, spiegano i promotori, conta dodici persone e ha avviato confronti con realtà analoghe nei comuni vicini, tra cui Desenzano del Garda, Sirmione e Toscolano-Maderno.

Nei mesi scorsi i membri del gruppo hanno partecipato a diverse iniziative pubbliche del generale, sostenendolo anche alle elezioni europee. «Non è soltanto una questione di valori legati a tradizione e famiglia – sottolinea Grumi – ma anche di stile comunicativo: Vannacci parla in modo diretto e affronta senz

Dopo il riconoscimento ufficiale, ora si attende il calendario operativo per strutturare l’attività sul territorio. Il primo appuntamento sarà l’avvio del tesseramento, fissato per il 1° marzo, passaggio che segnerà l’inizio della fase organizzativa e di radicamento del nuovo soggetto politico nel Bresciano.

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