Una violenta esplosione ha sconvolto la comunità di Corteno Golgi nella mattinata di sabato 21 febbraio. Intorno alle 11.30 una deflagrazione si è verificata all’interno di un appartamento situato in una palazzina recentemente ristrutturata, causando la morte di Sergio Lippi, imprenditore di 54 anni.
L’uomo si trovava nella propria abitazione quando si è verificato lo scoppio. L’allarme è stato lanciato immediatamente e in pochi minuti l’area è stata raggiunta da un imponente dispiegamento di soccorsi.
Intervento massiccio dei soccorritori
Sul posto sono intervenute le ambulanze dell’ospedale di Edolo, della Croce Rossa di Aprica e dell’Arnica di Berzo Demo, oltre alle squadre dei vigili del fuoco di Edolo e Vezza d’Oglio. Presenti anche due pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Breno per gli accertamenti del caso.
Per oltre mezz’ora il personale sanitario ha tentato di rianimare il 54enne con manovre cardio-respiratorie, ma ogni sforzo si è rivelato vano. Il medico dell’elisoccorso di Milano, inviato dalla centrale operativa dell’Areu, ha indicato come causa del decesso un arresto cardiaco conseguente all’inalazione di fumo.
L’esplosione ha provocato gravi danni all’appartamento, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area e verificare la stabilità della struttura.
Due persone intossicate
Durante i primi momenti successivi alla deflagrazione, un uomo e una donna hanno tentato di soccorrere Sergio Lippi, cercando di trascinarlo all’esterno dell’abitazione. Entrambi hanno inalato fumi e sostanze sprigionate dal materiale combusto, riportando una lieve intossicazione.
I due sono stati trasportati al pronto soccorso di Edolo e trattenuti in osservazione per precauzione. Le loro condizioni non destano preoccupazione.
Indagini e rimozione della salma
I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per chiarire le cause dell’esplosione. Dopo aver ricevuto una prima relazione dal comandante della stazione di Edolo, il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Brescia ha autorizzato, intorno alle 13, la rimozione della salma, successivamente affidata ai familiari.
Le verifiche tecniche dovranno stabilire con precisione l’origine della deflagrazione e accertare eventuali responsabilità.
Il profilo della vittima
Sergio Lippi, originario di Corteno Golgi ma residente da alcuni anni in Svizzera, lascia la moglie e due figli. Era conosciuto in ambito imprenditoriale per l’attività avviata insieme ai fratelli diversi decenni fa.
Era socio della Palingeo, azienda specializzata in opere di fondazione speciali in campo geotecnico e geognostico, attiva nel settore delle costruzioni civili e infrastrutturali con cantieri distribuiti su tutto il territorio nazionale.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nella comunità locale e nel mondo imprenditoriale, dove era stimato per la professionalità e l’impegno nel lavoro.