Intervento di soccorso nel tardo pomeriggio sul monte Crepacuore, in località Campocatino, nel territorio comunale di Guarcino, in provincia di Frosinone. Quattro escursionisti in difficoltà sono stati recuperati con l’elicottero dei Vigili del Fuoco, dopo aver lanciato l’allarme al numero unico di emergenza 112.
La richiesta di aiuto ha attivato una complessa macchina dei soccorsi. Dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Frosinone sono partite cinque unità operative con due mezzi terrestri. Contestualmente è stato allertato anche il Soccorso Alpino, intervenuto con quattro unità e un mezzo dedicato. Sul posto si sono recate inoltre diverse pattuglie dei Carabinieri, a supporto delle operazioni.
Il gruppo di escursionisti si trovava in una zona montuosa che, con l’avvicinarsi dell’imbrunire, avrebbe potuto rendere più difficoltose le operazioni di recupero via terra. Determinante si è rivelato l’utilizzo del servizio di localizzazione integrato in un’app di messaggistica, che ha consentito ai soccorritori di individuare con precisione la posizione delle persone in difficoltà.
Una volta ottenute le coordinate, è stato disposto il decollo dell’elicottero Drago 162 del reparto volo dei Vigili del Fuoco di Ciampino. Il velivolo ha raggiunto in pochi minuti l’area del monte Crepacuore, consentendo un intervento rapido e mirato.
L’elicottero ha effettuato le manovre necessarie per il recupero degli escursionisti, che sono stati imbarcati e trasferiti in una zona sicura di Campocatino proprio all’inizio dell’imbrunire. L’operazione si è conclusa senza conseguenze per le persone coinvolte, che sono risultate in buone condizioni di salute.
Il coordinamento tra Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e Carabinieri ha permesso di gestire l’emergenza in tempi rapidi, evitando che la situazione potesse aggravarsi con il calare della luce. L’episodio evidenzia l’importanza della tempestività nella richiesta di aiuto e dell’utilizzo degli strumenti tecnologici per facilitare la localizzazione in ambienti montani.
Campocatino, nota stazione sciistica del Frusinate, è frequentata durante tutto l’anno da appassionati di escursionismo e attività all’aria aperta. In contesti simili, la collaborazione tra i diversi enti di soccorso rappresenta un elemento chiave per garantire interventi efficaci e sicuri.