Tragedia a Casalmoro nella mattinata di mercoledì 25 febbraio. Un uomo di 56 anni è stato trovato senza vita all’interno della casa che avrebbe dovuto lasciare in seguito a uno sfratto esecutivo per morosità. Il corpo è stato scoperto intorno alle 11 da un ufficiale giudiziario incaricato di eseguire il provvedimento.
Secondo quanto ricostruito, l’accesso all’abitazione era legato a due precedenti tentativi di sfratto, già fissati nelle date del 29 ottobre e del 29 gennaio. La procedura era stata rinviata, ma nella giornata odierna si sarebbe dovuta concludere con l’esecuzione definitiva.
All’arrivo sul posto, l’ufficiale giudiziario ha trovato la porta principale aperta. Una volta entrato, si è trovato davanti al corpo senza vita dell’inquilino. L’uomo, un operaio originario del Bresciano, si sarebbe tolto la vita all’interno dell’appartamento.
Immediata la chiamata ai carabinieri della stazione di Castel Goffredo. Sul luogo sono intervenuti anche i militari del Nucleo operativo e radiomobile di Castiglione delle Stiviere per effettuare i rilievi e ricostruire l’accaduto. Gli accertamenti hanno consentito di chiarire la dinamica dei fatti, confermando il gesto volontario.
La situazione economica dell’uomo, secondo quanto emerso, era diventata particolarmente difficile negli ultimi mesi. Lo sfratto per morosità rappresentava l’epilogo di una condizione di disagio che il 56enne non sarebbe riuscito a sostenere. Il peso delle difficoltà si sarebbe trasformato in una disperazione culminata nel tragico gesto.
Dopo le verifiche di legge e l’autorizzazione dell’autorità competente, la salma è stata restituita ai familiari per le esequie. L’uomo era separato e lascia due figlie.
L’episodio ha scosso la comunità di Casalmoro, colpita da una vicenda che intreccia fragilità personale e difficoltà economiche. La tragedia riporta l’attenzione sul tema degli sfratti e sulle situazioni di vulnerabilità che possono accompagnare le procedure esecutive, soprattutto quando coinvolgono persone in condizioni di isolamento o precarietà.