Desenzano, sigilli a due centri massaggi: proseguono le indagini sul presunto sfruttamento

Un nuovo intervento contro il presunto sfruttamento della prostituzione è stato eseguito il 25 febbraio a Desenzano del Garda

Un nuovo intervento contro il presunto sfruttamento della prostituzione è stato eseguito il 25 febbraio a Desenzano del Garda, dove due centri massaggi sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato locale, con il supporto dei militari della Guardia di Finanza, su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’operazione rappresenta un ulteriore sviluppo di un’attività investigativa più ampia che nei mesi scorsi aveva già portato al sequestro di tre analoghi esercizi commerciali in città, al recupero di 11mila euro in contanti e all’individuazione di cinque lavoratrici in nero, tutte di nazionalità cinese. Quattro di loro erano risultate irregolari sul territorio nazionale. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, le donne sarebbero state impiegate in attività di prostituzione da una connazionale.

Al centro delle indagini vi sarebbe una donna di nazionalità cinese, già coinvolta in precedenti procedimenti per sfruttamento della prostituzione e indebita percezione del reddito di cittadinanza, oltre che destinataria di un analogo provvedimento restrittivo nell’agosto 2025. I due centri ora sequestrati sarebbero riconducibili, secondo gli investigatori, alla stessa persona.

Le successive verifiche delegate dall’Autorità giudiziaria avrebbero evidenziato la prosecuzione delle condotte illecite. In particolare, uno dei locali precedentemente dissequestrati e restituiti al proprietario sarebbe stato riaffittato a un nuovo conduttore, formalmente titolare di un centro massaggi. Tuttavia, gli approfondimenti investigativi avrebbero fatto emergere che la gestione sarebbe stata soltanto apparente: dietro l’attività, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, vi sarebbe rimasta la donna già indagata, che si sarebbe avvalsa di un connazionale come prestanome.

Nel corso dei controlli sul territorio, Polizia di Stato e Fiamme Gialle avrebbero inoltre individuato un ulteriore centro massaggi situato in una zona meno trafficata della città, anch’esso ritenuto destinato all’attività di meretricio.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Decisiva la segnalazione immediata: i Carabinieri bloccano un raggiro con spoofing bancario...
Dimesso dall’ospedale e trasferito in carcere il 49enne accusato dell’omicidio della moglie...
Elisoccorso
Nel primo pomeriggio di oggi, 19 marzo, un uomo di 40 anni è rimasto coinvolto...

Altre notizie