Il bresciano Franzoni detta il ritmo nelle prove di libera a Garmisch

La Coppa del Mondo maschile di sci alpino riaccende i motori dopo la pausa olimpica di Milano-Cortina

La Coppa del Mondo maschile di sci alpino riaccende i motori dopo la pausa olimpica di Milano-Cortina e lo fa su una delle piste più iconiche del circuito: la Kandahar di Garmisch-Partenkirchen. A sorprendere tutti nella prima prova cronometrata è stato Giovanni Franzoni, subito a suo agio sul tracciato bavarese e capace di far segnare il miglior riferimento in vista della discesa di sabato.

Il cronometro si è fermato sull’1’49”52, prestazione che ha permesso al bresciano di precedere di 21 centesimi lo sloveno Martin Cater e di 26 lo svedese Felix Monsen. Più staccato, ma comunque competitivo, lo statunitense Ryan Cochran-Siegle, quarto a sei decimi.

Franzoni, reduce dall’argento olimpico conquistato poche settimane fa a Bormio, ha mostrato un feeling immediato con la pista tedesca, interpretando con fluidità sia i tratti più tecnici sia le sezioni di scorrimento puro. Un segnale importante in vista della gara, soprattutto considerando il livello degli avversari presenti.

Dietro al leader di giornata si è inserito Mattia Casse, quinto a 64 centesimi, appaiato al canadese Brodie Seger. Settima posizione per il francese Nils Allegre, a 66 centesimi dalla vetta.

Prova più prudente per Christof Innerhofer e Florian Schieder, rispettivamente 17° e 18°, con distacchi superiori al secondo e mezzo. Più indietro Guglielmo Bosca e Benjamin Alliod, mentre Dominik Paris — ultimo vincitore sulla Kandahar nel 2021 — ha preferito non forzare nella parte finale del tracciato, accumulando un ritardo oltre i tredici secondi. Una scelta chiaramente orientata a preservare energie e materiali in vista del weekend di gara.

Tra gli atleti di punta del circuito, lo svizzero Monney è risultato il migliore del suo gruppo, chiudendo a 79 centesimi da Franzoni. Più attardati Marco Odermatt (+1”36) e Stefan Rogentin (+1”38), mentre Von Allmen ha pagato oltre tre secondi. Distacchi superiori al secondo anche per l’austriaco Raphael Haaser (+1”22) e per Vincent Kriechmayr (+1”77).

Tempi che, trattandosi della prima prova cronometrata, vanno letti con cautela: molti atleti hanno scelto linee più conservative o hanno evitato di spingere al massimo nei settori più delicati.

La seconda prova è prevista per domani, anticamera della discesa in programma sabato 28 febbraio. Domenica sarà invece la volta del superG. In entrambe le giornate la partenza è fissata alle 11:45.

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