A partire da oggi, il raccordo autostradale Montichiari-Ospitaletto, noto anche come Corda Molle, entra ufficialmente nel regime di pedaggio, segnando una nuova fase dopo mesi di annunci, smentite e promesse di esenzioni. Nonostante la mancanza di caselli e sbarre, il sistema ‘free flow’ prevede il pagamento attraverso dispositivi di telepedaggio o registrandosi sul portale dedicato. Chi non rispetta questa procedura riceverà il conto direttamente a casa.
Le esenzioni e la convenzione rinviata
Per i residenti dei 22 Comuni attraversati o situati nel raggio di due chilometri dal tracciato, c’è una finestra di esenzione di due mesi, mentre ai residenti del Comune di Brescia è riconosciuta una riduzione del 50%. Tuttavia, la convenzione tra la Provincia e la concessionaria Autovia Padana, che avrebbe dovuto garantire la gratuità per un anno tramite un contributo pubblico, è stata rinviata. Il Broletto ha annunciato ulteriori verifiche sui flussi di traffico prima di siglare l’accordo definitivo, mentre il pedaggio entra in vigore tra le polemiche politiche e il malumore degli utenti.
Polemiche e preoccupazioni degli utenti
Il movimento Europa Verde ha criticato duramente la gestione del pedaggio, accusando gli amministratori bresciani di aver nascosto la verità sul pedaggio, causando confusione e una figuraccia politica. Dario Balotta, portavoce del movimento, ha sottolineato che il pedaggio, in qualche forma, era già in vigore da tempo con i caselli di Poncarale e Castrezzato.
Un ulteriore motivo di allarme è la procedura di registrazione online per ottenere l’esenzione, che ha suscitato preoccupazioni tra i residenti. Alcuni utenti hanno segnalato la richiesta di pre-autorizzazione per un importo massimo mensile di 1.000 euro sulla carta di credito. Sebbene non si tratti di un addebito effettivo, alcuni hanno temuto di vedere ridotto il proprio plafond disponibile.
La situazione ancora incerta
Nonostante l’introduzione del pedaggio, la Corda Molle si trova al centro di un clima di confusione e malcontento. Le promesse di esenzioni e la procedura di registrazione online non hanno fatto che alimentare dubbi tra gli utenti, mentre il pedaggio continua a essere oggetto di polemiche politiche e di una vicenda ancora lontana dalla conclusione.