Dopo anni di difficoltà e spazi progressivamente svuotati, l’ex centro commerciale Freccia Rossa di Brescia si prepara a cambiare identità. Il progetto di riqualificazione, presentato ufficialmente nei giorni scorsi, porterà alla nascita di City4, un polo multifunzionale pensato per integrare servizi, formazione, intrattenimento e attività legate al benessere.
L’iniziativa è promossa da MyCredit, società del gruppo Orion, in collaborazione con l’amministrazione comunale. L’obiettivo dichiarato è trasformare quella che per anni è stata percepita come una struttura in crisi in un nuovo hub urbano capace di collegare la zona della stazione ferroviaria con il centro storico della città.
Il nome scelto per il progetto racchiude il suo significato: City4 richiama i quattro pilastri su cui si baserà il nuovo polo – food, benessere, intrattenimento e valore sociale – ma richiama anche la pronuncia inglese “for”, cioè uno spazio pensato “per” la città.
Secondo i promotori dell’iniziativa, il progetto rappresenta un cambio di paradigma rispetto al modello tradizionale di centro commerciale, sempre meno sostenibile nel contesto urbano contemporaneo. L’idea è quella di puntare su un mix di funzioni orientate alla vita quotidiana dei cittadini e alla presenza di servizi.
Una delle trasformazioni più evidenti riguarda le superfici dedicate allo shopping. Gli spazi commerciali saranno dimezzati, passando da circa 15 mila metri quadrati a 7.500. La riduzione permetterà di destinare ampie aree ad altre attività rivolte alla comunità.
Tra le novità principali ci sarà il ritorno del cinema, destinato a diventare uno dei punti centrali dell’area dedicata all’intrattenimento. L’obiettivo è offrire una struttura facilmente raggiungibile a piedi o in bicicletta, evitando ai residenti di spostarsi verso i centri commerciali dell’hinterland per vedere un film.
Accanto all’intrattenimento verrà sviluppata anche un’area dedicata al cibo, con la realizzazione di un supermercato di quartiere pensato per servire la zona tra la stazione e il centro storico, dove l’offerta di servizi di prossimità è attualmente limitata.
Grande spazio sarà riservato anche alla salute e al benessere. Circa 8 mila metri quadrati saranno destinati a poliambulatori e centri di prevenzione, che sorgeranno attorno alla storica palestra della struttura. Proprio la palestra, con circa 300 utenti al giorno, è stata negli anni una delle poche attività capaci di mantenere una frequentazione costante.
Il progetto prevede inoltre la nascita di un’area dedicata alla formazione e alle attività sociali, che ospiterà fondazioni, scuole e realtà impegnate nella crescita professionale e culturale. L’obiettivo è creare un luogo capace di generare valore per il territorio, non soltanto dal punto di vista economico ma anche sociale.
City4 si propone anche di contribuire al miglioramento della sicurezza dell’area, storicamente considerata delicata. Secondo i promotori, una presenza continua di servizi, utenti e attività rappresenta uno degli strumenti più efficaci per contrastare degrado e marginalità urbana.
Il progetto avrà anche ricadute dirette sulla città. La proprietà ha infatti annunciato un contributo di 200 mila euro all’anno per tre anni, a partire dal 2026, destinato a sostenere iniziative di promozione e marketing territoriale.
Cambierà anche la gestione dei parcheggi. Mille dei 2.500 posti auto interrati diventeranno pubblici, offrendo un importante supporto alla mobilità della zona e un punto strategico per chi utilizza la stazione ferroviaria o in futuro il tram cittadino.
Per quanto riguarda i tempi, dopo anni di stallo il progetto è pronto a entrare nella fase operativa. L’avvio dei lavori è previsto nei prossimi mesi, mentre l’obiettivo è arrivare all’apertura della nuova struttura nella primavera del 2026, compatibilmente con i tempi tecnici legati agli adeguamenti impiantistici e alle procedure amministrative.
Il cantiere durerà circa un anno e consentirà di riqualificare completamente uno degli snodi urbani più delicati di Brescia, restituendolo alla città con una funzione più moderna e sostenibile.