A Passirano torna l’attenzione su un nuovo episodio di vandalismo e diffamazione ai danni della sindaca Mariuccia Raccagni. Su un muro in via Rivette Basse è comparsa una scritta realizzata con vernice che riportava la frase «Sindaca ladra». Sul caso sono state avviate indagini da parte dei carabinieri, chiamati a individuare i responsabili del gesto.
Non si tratta però di un episodio isolato. Negli ultimi mesi, infatti, nel paese si sono verificati altri atti simili, sempre con messaggi offensivi rivolti alla prima cittadina. Le prime scritte erano apparse proprio nella stessa via, per poi comparire successivamente in altre zone del territorio, tra cui l’area dietro il castello e via Guarneri.
Di fronte all’ennesimo episodio, la sindaca ha deciso di intervenire pubblicamente per commentare quanto accaduto. Mariuccia Raccagni ha sottolineato come essere definita ladra rappresenti non solo un attacco alla sua persona, ma anche un’offesa alla funzione istituzionale che ricopre e alla comunità che rappresenta.
La prima cittadina ha inoltre evidenziato come, a suo giudizio, questi gesti non siano casuali ma si inseriscano in un clima di tensione alimentato da polemiche e disinformazione politica che, secondo la sindaca, continuerebbero a circolare anche dopo le elezioni dell’11 giugno 2024.
Nonostante la gravità delle scritte, Raccagni ha ribadito di non sentirsi intimidita da simili azioni. Ha assicurato ai cittadini che continuerà a svolgere il proprio incarico con la stessa trasparenza che ha sempre caratterizzato il lavoro dell’amministrazione comunale e della sua squadra.
La sindaca ha infine espresso fiducia nella parte più responsabile e civile della comunità locale, sottolineando l’importanza di distinguere tra il legittimo confronto politico e gli attacchi personali gratuiti che rischiano di compromettere il clima di convivenza nel paese.