Il progetto di riqualificazione del lungolago di Desenzano del Garda entra nella sua fase finale. Nei primi giorni di marzo è stata avviata la posa della nuova pavimentazione, intervento che segna l’ultimo passaggio operativo del terzo lotto di lavori. Con questo tratto si completa un intervento complessivo da circa 8 milioni di euro, iniziato tre anni fa e destinato a ridisegnare uno dei luoghi più frequentati della città.
Il cantiere riguarda il segmento compreso tra l’ex Feltrinelli e il Park Hotel, per una lunghezza di poco superiore ai 200 metri. L’area parte da via Gramsci, nei pressi del pontile Feltrinelli e della statua dedicata a Walter Xausa, fino ad arrivare al vecchio vicolo delle lavandaie, in corrispondenza di via Roma. Con l’avanzamento dei lavori si entra quindi nella fase conclusiva di un progetto discusso e pianificato per molti anni.
L’ultimo lotto del progetto
I lavori relativi all’ultimo tratto sono iniziati nell’autunno scorso e hanno un valore complessivo di 3,14 milioni di euro. L’intervento è stato affidato alla ditta Bettineschi di Rovetta, mentre la progettazione e la direzione dei lavori sono state curate dallo Studio Visconti di architettura, già coinvolto nei primi due lotti dell’opera.
La realizzazione è gestita dall’Autorità di Bacino del lago di Garda, che finanzia il progetto insieme al Comune di Desenzano del Garda. L’obiettivo è completare la trasformazione dell’intero lungolago con una nuova passeggiata più ampia, moderna e attrezzata.
Tempi di conclusione dei lavori
Il cronoprogramma previsto dal capitolato d’appalto stabilisce una durata complessiva dei lavori di 225 giorni di cantiere. In base a queste tempistiche, la conclusione è prevista entro la fine di maggio. Tuttavia, il contratto prevede anche un premio di accelerazione per la consegna anticipata, ipotesi che potrebbe portare a un’inaugurazione anche prima della scadenza prevista.
Intanto il cantiere procede a ritmo serrato: oltre alla pavimentazione sono già stati completati alcuni elementi del progetto, tra cui la nuova discesa a lago denominata “Delle lavandaie”. Questo spazio è stato pensato come un richiamo alla storia popolare della città, ricordando il luogo dove in passato le donne di Desenzano scendevano al lago per lavare i panni.
Arte e memoria sul lungolago
Proprio in quest’area verranno collocate due nuove statue in bronzo dedicate alle lavandaie, realizzate dallo scultore Angiolino Aime di Salò. Le opere sono pensate per ricordare una tradizione storica legata alla vita quotidiana della comunità locale.
Una delle sculture raffigurerà una lavandaia mentre lava i panni e sarà collocata su un piedistallo ricavato dalla pietra originale del lungolago, risalente agli anni Trenta. L’intervento complessivo ha infatti cercato di integrare elementi contemporanei con materiali storici, recuperando oltre il 75% delle pietre del vecchio lungolago per la realizzazione della nuova banchina.
Nuova passeggiata tra verde e mobilità lenta
Il nuovo tratto di lungolago sarà caratterizzato da una passeggiata larga circa 9 metri, realizzata con mattonelle in marmo Rosso Verona. Lungo il percorso saranno installate panchine in legno e cemento bianco, mentre il progetto paesaggistico prevede la presenza di alberature autoctone, tra cui i tigli, in continuità con la tradizione storica della zona.
L’intervento comprende anche un sistema di illuminazione completamente rinnovato con tecnologia a led, oltre a una nuova pista ciclabile affiancata alla passeggiata pedonale. Il percorso sarà inoltre intervallato da aree verdi pensate per rendere la zona più accogliente per residenti e visitatori.
Un progetto nato oltre dieci anni fa
Il restyling complessivo del lungolago ha una storia lunga. L’idea del progetto risale infatti al 2011, durante l’amministrazione del sindaco Cino Anelli. Negli anni successivi l’intervento ha subito diversi rinvii legati a modifiche progettuali e alla definizione delle modalità di finanziamento.
Il primo lotto, che ha portato all’ampliamento dello stabilimento balneare Desenzanino, è stato inaugurato nel maggio 2023. Successivamente, nel maggio 2025, si sono conclusi i lavori del secondo tratto tra il Desenzanino e la spiaggetta Feltrinelli.
Con la conclusione del terzo e ultimo lotto, prevista nei prossimi mesi, Desenzano potrà contare su un nuovo waterfront completamente riqualificato, destinato a diventare uno degli spazi urbani più rappresentativi della città per i prossimi decenni.