Venerdì scorso, nella riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, è stato firmato un nuovo protocollo d’intesa per il controllo di vicinato, con l’intento di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e cittadini nella tutela della sicurezza urbana. A firmare l’accordo sono stati il Prefetto Andrea Polichetti e l’assessore alla sicurezza del Comune di Brescia, Valter Muchetti. Il progetto ha una durata di tre anni e rinnova l’intesa già siglata nel 2022.
Un’iniziativa concreta contro microcriminalità e degrado
Come riportato nella nota della Prefettura, il nuovo protocollo mira a consolidare e ampliare le forme di partecipazione civica per prevenire fenomeni di microcriminalità e degrado, migliorando la percezione di sicurezza dei cittadini e potenziando il controllo sociale diffuso. Il modello organizzativo prevede la creazione di gruppi di cittadini coordinati a livello locale che, mediante osservazione e segnalazione, individuano situazioni sospette o potenzialmente pericolose nelle proprie zone di residenza.
Le regole per evitare il controllo attivo
Nonostante l’impegno dei cittadini, il protocollo stabilisce chiaramente che non è previsto alcun intervento diretto o attività di pattugliamento da parte dei gruppi di vicinato. Le segnalazioni devono essere trasmesse tramite i coordinatori dei gruppi ai referenti comunali, che le inoltreranno alle forze di polizia, sempre nel rispetto dei ruoli istituzionali e della normativa vigente. Il protocollo ribadisce quindi il divieto di qualsiasi iniziativa autonoma di controllo attivo del territorio.
La formazione e il ruolo centrale dell’amministrazione comunale
Il Comune di Brescia avrà un ruolo centrale nel garantire la corretta formazione e informazione dei cittadini coinvolti, organizzando incontri formativi con la partecipazione anche delle Forze di Polizia. Questi incontri saranno incentrati principalmente sulla formazione dei coordinatori dei gruppi di vicinato, affinché possano svolgere il loro ruolo con efficacia e nel pieno rispetto delle normative.
I gruppi attivi a Brescia
Attualmente, nella provincia di Brescia, sono attivi 170 gruppi di Controllo di Vicinato, di cui 21 nel Comune di Brescia. Questi gruppi fanno parte della rete nazionale ANCDV (Associazione Nazionale Controllo di Vicinato) e sono organizzati all’interno del progetto “Brescia SiCura Controllo di Vicinato”. L’iniziativa ha già un buon riscontro e si prevede che continuerà a crescere nei prossimi anni.