Un’esperienza di formazione ma anche di crescita personale e culturale: è questo lo spirito che accompagna il soggiorno a Brescia di 22 studenti francesi del Lycée Arbrissel di Chemillé. I ragazzi resteranno in città fino al 29 marzo nell’ambito del programma europeo Erasmus+ Vet (Vocational Education and Training), dedicato alla mobilità internazionale degli studenti della formazione professionale.
L’iniziativa non è una novità per la città: il progetto è infatti attivo dal 2019 e ogni anno porta a Brescia circa 25-30 studenti provenienti dall’istituto francese. Nel corso del tempo il programma si è consolidato grazie alla collaborazione tra il liceo di Chemillé, il Consorzio Brescia Centro e il Comune di Brescia.
L’organizzazione delle attività è affidata alla Mistral Onlus, cooperativa sociale impegnata nello sviluppo di progetti educativi e di mobilità internazionale.
La delegazione di studenti è stata ricevuta nella mattinata di lunedì 16 marzo a Palazzo Loggia dall’assessore alle Attività produttive, Turismo e Innovazione Andrea Poli.
All’incontro erano presenti anche gli insegnanti dell’istituto francese e i referenti della cooperativa che si occupano dei programmi di mobilità internazionale, insieme ai partner locali che contribuiscono alla realizzazione del progetto.
Durante la permanenza in città gli studenti svolgeranno un periodo di tirocinio formativo all’interno di negozi, bar e attività commerciali del centro storico. Un’occasione concreta per mettere in pratica le competenze acquisite durante il percorso scolastico e confrontarsi con il mondo del lavoro in un contesto internazionale.
I giovani sono ospitati da famiglie di Brescia e dei comuni dell’hinterland, un aspetto che favorisce lo scambio culturale e consente agli studenti di vivere da vicino la quotidianità del territorio.
Oltre all’attività professionale, il soggiorno rappresenta per i ragazzi anche un’opportunità per conoscere il patrimonio storico, artistico e paesaggistico della città.
La permanenza a Brescia permette infatti agli studenti di vivere un’esperienza completa: da un lato il contatto diretto con il mondo del lavoro, dall’altro la scoperta della cultura italiana e del territorio, elementi che rendono il progetto Erasmus+ un momento significativo nel loro percorso di crescita personale e professionale.