Raggiro con finta emergenza sanitaria: anziana derubata a Prevalle

La denuncia è stata formalizzata presso i carabinieri della stazione di Nuvolento

Solo dopo l’arrivo dei familiari, circa mezz’ora più tardi, la vittima ha compreso quanto accaduto: nessuna emergenza, nessun ricovero, ma una truffa ben orchestrata. La denuncia è stata formalizzata presso i carabinieri della stazione di Nuvolento, dove è emerso che nello stesso giorno si sono verificati altri episodi simili nella zona.

Il raggiro si è consumato nel pomeriggio di ieri a Prevalle, ai danni di una donna anziana residente in paese. Intorno alle 15 ha ricevuto una chiamata sul telefono fisso: dall’altra parte una voce femminile che si è presentata come operatrice degli Spedali Civili di Brescia. Subito dopo, la linea è stata passata a una presunta nipote.

Con tono concitato e una voce credibile, la truffatrice ha raccontato di essere ricoverata e di aver bisogno urgente di denaro per acquistare un farmaco salvavita. A rendere il racconto ancora più convincente, il riferimento preciso alla madre, citata con nome e cognome corretti, che – secondo la versione fornita – non sarebbe riuscita a reperire i soldi necessari.

Spinta dalla paura e dalla volontà di aiutare la familiare, la donna ha seguito le istruzioni ricevute. Ha raccolto circa 300 euro in contanti e tutti i gioielli presenti in casa, inclusa la collana che indossava. Le è stato quindi comunicato che un incaricato sarebbe passato a breve per ritirare il denaro.

Poco dopo, intorno alle 15:30, un uomo si è presentato presso un ingresso secondario dell’abitazione, evitando di attirare l’attenzione dei vicini. L’anziana gli ha consegnato il sacchetto con quanto richiesto, completando inconsapevolmente la truffa.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Decisivo l’intervento dei carabinieri dopo un raggiro con numero bancario falsificato...
La Corte d’appello di Brescia ridetermina la condanna a un anno e 4mila euro di...
Momenti di paura in stazione, ma il piccolo viene ritrovato e riconsegnato alla madre grazie...

Altre notizie