Dopo aver incantato il pubblico lo scorso 29 ottobre all’Unipol Forum di Assago, Alfa è pronto a replicare il successo in terra bresciana. Il rapper e cantautore genovese Andrea De Filippi, in arte Alfa, porterà il suo spettacolo giovedì 20 novembre alle 21 al PalaGeorge di Montichiari, per la prima volta in concerto nella provincia di Brescia. E anche in questo caso, il tutto esaurito è praticamente assicurato.
Il 25enne artista, già tra i nomi più amati della nuova generazione musicale italiana, ha costruito uno show che unisce leggerezza e profondità, tra ironia, eleganza e testi dal respiro poetico, come conferma in un’intervista rilasciata a un media locale.
Un ritorno atteso (e mancato) a Brescia
“Dovevo suonare a Brescia qualche anno fa, ma il Covid ha fermato tutto”, racconta Alfa, felice di poter finalmente salire su un palco bresciano. E in provincia non è certo uno sconosciuto: “Ho diversi amici e colleghi da queste parti, come Slava e Frah Quintale”, nomi noti della scena locale che potrebbero anche apparire tra il pubblico del live.
Uno show in formato “XXL”
Il concerto di Montichiari si preannuncia come lo spettacolo più lungo della carriera di Alfa, con una produzione ricca e scenografica: “Abbiamo pensato a ogni dettaglio, con un allestimento in stile viaggio aereo, assistenti di volo inclusi. Ci sarà anche un arcobaleno gigante sul palco e un collettivo di nove musicisti ad accompagnarmi dal vivo”.
Una narrazione visiva e musicale che prende per mano il pubblico e lo porta in un vero e proprio viaggio intercontinentale, tra hit radiofoniche e brani più intimi, in un equilibrio che è diventato il marchio di fabbrica dell’artista ligure.
Ospiti a sorpresa? “Niente spoiler”
Dopo aver portato sul palco di Assago momenti iconici, come il duetto con Roberto Vecchioni sulle note di Sogna ragazzo sogna (brano già proposto a Sanremo 2024) e la presenza di Amadeus come presentatore, Alfa lascia intendere che anche al PalaGeorge potrebbe esserci spazio per qualche sorpresa: “Amo condividere il palco con chi stimo, soprattutto se si tratta di brani che avrei voluto scrivere io. Ma niente spoiler”.
Un successo che non dà alla testa
Nonostante il successo crescente e una fanbase sempre più ampia, Alfa mantiene un approccio semplice e consapevole: “È un momento bello, ma non voglio che mi dia alla testa. Penso alla mia vita, agli amici, all’amore e… al Genoa. Voglio restare con i piedi per terra per continuare a scrivere canzoni vere”.
Sguardo al 2026 e al nuovo album
Il futuro è già segnato da nuove sfide: le prime date del tour autunnale 2026 sono già uscite, e Alfa annuncia di essere al lavoro su quello che spera possa essere “l’album più bello della sua carriera”. Una dichiarazione di intenti che conferma quanto il giovane artista veda la musica non solo come espressione creativa, ma anche come percorso personale in continua evoluzione.
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