Tragedia a Lonato, coppia trovata morta nella seconda casa

Marito tedesco e moglie austriaca rinvenuti senza vita nella frazione Campagna: si ipotizza intossicazione da monossido di carbonio

Una tragedia silenziosa ha scosso Lonato del Garda, nella frazione Campagna, dove due coniugi di nazionalità tedesca e austriaca, rispettivamente di 62 e 61 anni, sono stati trovati senza vita all’interno della loro abitazione. L’immobile, secondo quanto emerso, sarebbe una seconda casa utilizzata dalla coppia, residente stabilmente in Germania.

L’allarme lanciato dal figlio dalla Germania

A far scattare i soccorsi è stato il figlio della coppia, che dalla Germania non riusciva più a mettersi in contatto con i genitori. Preoccupato dal silenzio prolungato, ha deciso di rivolgersi alla polizia tedesca, che a sua volta ha allertato le autorità italiane.

La segnalazione è arrivata ai carabinieri della Compagnia di Desenzano del Garda, che si sono recati sul posto insieme ai Vigili del fuoco. Una volta giunti davanti all’abitazione, i soccorritori hanno constatato che nessuno rispondeva dall’interno, rendendo necessario forzare un infisso per accedere ai locali.

Il ritrovamento dei corpi

All’interno della casa, i militari e i vigili del fuoco hanno rinvenuto i corpi dei due coniugi, entrambi già privi di vita. Dai primi accertamenti non sono emersi segni di effrazione né tracce di violenza, elementi che hanno fin da subito escluso l’ipotesi di un’aggressione o di un evento criminoso.

Le condizioni in cui sono stati trovati i corpi fanno ritenere che il decesso possa essere avvenuto da alcuni giorni, senza che nessuno si accorgesse di quanto accaduto.

L’ipotesi del monossido di carbonio

Tra le cause al vaglio degli inquirenti, l’ipotesi principale è quella di un’intossicazione da monossido di carbonio. Secondo le prime ricostruzioni, la morte potrebbe essere stata provocata dalle esalazioni di una stufetta, collegata a una bombola del gas, che avrebbe presentato un malfunzionamento.

Il monossido di carbonio, gas inodore e invisibile, è particolarmente pericoloso proprio perché non viene percepito, rendendo spesso impossibile accorgersi del pericolo prima che sia troppo tardi.

Casa sotto sequestro e autopsia disposta

L’abitazione è stata posta sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti tecnici necessari a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto. Le salme sono state trasferite all’ospedale Civile, dove resteranno a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il magistrato ha disposto l’autopsia, che verrà eseguita probabilmente nel corso della prossima settimana. L’esame autoptico sarà fondamentale per confermare le cause del decesso e stabilire se vi siano stati altri fattori determinanti.

Una tragedia che riporta l’attenzione sulla sicurezza domestica

L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati agli impianti di riscaldamento domestico, soprattutto in abitazioni utilizzate saltuariamente come seconde case. Manutenzione, controlli periodici e adeguata aerazione restano elementi fondamentali per prevenire tragedie legate alle esalazioni di gas.

In attesa degli esiti ufficiali degli accertamenti, la comunità di Lonato resta scossa per una vicenda drammatica e silenziosa, emersa solo grazie all’allarme lanciato a distanza dal figlio della coppia.

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