Un’occasione rara per entrare nel cuore della Brescia romana: a tre mesi dall’avvio delle indagini archeologiche, il cantiere del teatro romano apre eccezionalmente al pubblico. Martedì 27 gennaio, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16, saranno infatti accessibili i cancelli del corridoio Unesco su vicolo del Fontanone, consentendo ai visitatori di affacciarsi sull’area di scavo e assistere alle attività in corso.
L’iniziativa permetterà di osservare da vicino gli archeologi impegnati nel recupero delle strutture del settore orientale del teatro, normalmente non visibili a causa delle restrizioni legate alla sicurezza del cantiere. Un momento di divulgazione pensato per avvicinare la cittadinanza a uno dei siti simbolo del patrimonio storico cittadino.
Gli scavi rientrano in un più ampio intervento di recupero e manutenzione straordinaria del teatro romano, sostenuto da un finanziamento ministeriale di 1,5 milioni di euro. Il progetto è promosso e diretto dalla Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia, con la direzione scientifica affidata all’archeologa Serena Solano.
Le operazioni sul campo sono condotte dalla ditta AR/S Archeosistemi di Reggio Emilia, in collaborazione con l’impresa Belleri Silverio & C di Zone, specializzata in lavori di scavo. Le attività proseguiranno fino al mese di maggio, per poi lasciare spazio alla fase di restauro delle strutture archeologiche emerse.
Sebbene i percorsi di visita siano abitualmente chiusi al pubblico durante le indagini, sono già previste nelle prossime settimane visite guidate al cantiere, organizzate in accordo con il Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei. Un percorso di riscoperta che punta a valorizzare il sito e a restituirlo progressivamente alla fruizione collettiva.