Pedaggio Corda Molle: quanto si paga e come evitare sanzioni

Dal primo marzo ticket attivo sull’Ospitaletto-Montichiari: gratuità per 20 Comuni, sconto ai residenti di Brescia e pagamento digitale entro 15 giorni

Mancano due settimane all’introduzione del pedaggio sulla Corda Molle, che entrerà in vigore da domenica primo marzo. I pendolari che percorrono abitualmente il tratto tra Ospitaletto e Montichiari sono chiamati ad attivarsi per evitare costi aggiuntivi e sanzioni legate a mancati pagamenti o distrazioni.

L’accordo temporaneo siglato tra il concessionario Autovia Padana e la Provincia ha garantito per un anno la gratuità del pedaggio ai residenti di venti Comuni, con una copertura del mancato gettito stimato in circa 3 milioni di euro annui, suddiviso equamente tra le parti. Per i residenti del Comune di Brescia è invece previsto uno sconto del 50%. Tutti gli altri utenti dovranno pagare il pedaggio, con tariffe differenziate in base alla classe del veicolo.

La misura riguarda i veicoli leggeri, come auto e furgoni fino a 3,5 tonnellate, mentre i mezzi pesanti restano esclusi dalle agevolazioni. L’intero percorso Ospitaletto-Montichiari avrà un costo di 3,39 euro per auto e moto di classe 1 (pari a 12 centesimi al chilometro). Per la classe 2, che comprende autoveicoli con rimorchio e furgoncini, il pedaggio sarà di 3,83 euro (13,55 centesimi/km). I veicoli di classe 3, tra cui furgoni più grandi, camion e pullman, pagheranno 4,80 euro (17 centesimi/km), mentre per Tir e mezzi con rimorchio il costo salirà a 8,87 euro, corrispondente a 31,4 centesimi al chilometro.

Su base annua, un pendolare non residente nei venti Comuni esentati potrebbe arrivare a versare circa 900 euro, considerando i soli giorni lavorativi ed escludendo sabati e festivi. Per un Tir, la spesa complessiva potrebbe superare i 2.300 euro all’anno. Il pedaggio si applicherà dal punto di inizio competenza situato circa un chilometro prima di Ospitaletto fino a Castenedolo. I dieci portali installati lungo il tracciato sono già attivi per il monitoraggio del traffico.

Il sistema di pagamento sarà interamente digitale e basato sulla tecnologia free flow, senza barriere fisiche. Gli utenti dotati di dispositivi di telepedaggio come Telepass, UnipolMove o Dkv Euro Service verranno automaticamente rilevati dai portali e l’importo sarà addebitato in modo automatico. Anche chi possiede il telepedaggio dovrà registrarsi sul portale del concessionario, indicando residenza e targa del veicolo per ottenere eventuali esenzioni o sconti.

Chi non utilizza dispositivi automatici potrà saldare il pedaggio entro 15 giorni dal transito attraverso l’app FreeFlow A21, disponibile su App Store e Google Play, oppure tramite la piattaforma online di Autovia Padana. Sarà possibile registrarsi al sistema “conto targa”, che consente l’addebito diretto su conto corrente indicando l’Iban, oppure pagare come utente occasionale. I transiti risulteranno visibili entro 24 ore dal passaggio.

È prevista anche la possibilità di regolarizzare il pagamento presso l’Info Point del casello di Brescia Sud. Tuttavia, chi non provvederà entro i 15 giorni riceverà un sollecito con oneri aggiuntivi di riscossione, visura e postalizzazione, generalmente pari a 2,58 euro per le tratte autostradali, oltre alle sanzioni amministrative previste dal Codice della strada.

Sul tema è intervenuto anche il Codacons, che ha ricordato come eventuali sanzioni contenenti errori essenziali o sequenze anomale di multe possano essere oggetto di ricorso al prefetto o al giudice di pace. Con l’avvio del pedaggio, l’attenzione degli utenti sarà quindi fondamentale per evitare costi extra e contestazioni.

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