Far west in tangenziale: inseguimento e arresto di un latitante

Furgone sperona l’auto dei carabinieri tra Desenzano e Montichiari, fermato un 24enne ricercato per violenza sessuale

Carabinieri

Serata ad alta tensione sulla tangenziale tra Desenzano, Castenedolo e Montichiari, dove un inseguimento si è concluso con uno speronamento e l’arresto di un 24enne ricercato. L’operazione è stata condotta dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile nella serata di mercoledì 18 febbraio, al termine di una fuga che ha messo a rischio la sicurezza stradale.

Il giovane, di origine albanese, viaggiava a bordo di un Fiat Doblò insieme ad altri due uomini. Alla vista della pattuglia ha ignorato l’alt imposto dai militari, accelerando lungo la tangenziale nel tentativo di sottrarsi al controllo. Ne è nato un inseguimento che si è protratto fino al confine tra i territori comunali di Castenedolo e Montichiari, dove il furgone ha improvvisamente rallentato fino a fermarsi.

Raggiunto dai carabinieri, il conducente ha inserito la retromarcia, speronando l’auto di servizio nel tentativo di aprirsi una via di fuga. Subito dopo, i tre occupanti sono scesi dal mezzo cercando di dileguarsi a piedi. Durante le concitate fasi, è stato spruzzato spray al peperoncino contro i militari, che tuttavia non sono stati colpiti in modo diretto.

I carabinieri sono riusciti a bloccare il 24enne, che avrebbe opposto una violenta resistenza prima di essere immobilizzato. I due complici sono invece riusciti a far perdere le proprie tracce, facendo scattare ulteriori ricerche nell’area. L’arrestato dovrà rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Dai successivi accertamenti è emerso che il giovane era destinatario di un provvedimento di carcerazione per una condanna legata a violenza sessuale ed era quindi ricercato. La perquisizione del Fiat Doblò ha permesso di rinvenire e sequestrare diversi attrezzi da scasso, tra cui flessibili, ricetrasmittenti e passamontagna. Materiale che ha rafforzato il sospetto di un possibile coinvolgimento in attività predatoria.

Durante l’intervento, due carabinieri hanno riportato lievi traumi. Trasportati all’ospedale di Desenzano per accertamenti, sono stati dimessi con prognosi di dieci giorni. Il 24enne è stato invece condotto in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’episodio riaccende l’attenzione sui controlli lungo le principali arterie della provincia bresciana e sull’attività di contrasto ai reati predatori. L’operazione si è conclusa con l’arresto del latitante, ma proseguono le indagini per identificare e rintracciare i due uomini riusciti a fuggire.

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