L’Ufficio Anagrafe del Comune di Caino resterà chiuso temporaneamente a causa della mancanza di personale. La decisione è stata presa dall’amministrazione comunale dopo l’assenza anticipata della responsabile dell’ufficio, che si occupa sia delle attività anagrafiche sia dello stato civile.
La dipendente avrebbe dovuto garantire la propria presenza almeno fino alla metà di luglio, ma per motivi personali ha dovuto interrompere prima il servizio. Questa situazione ha reso impossibile assicurare il normale funzionamento dello sportello, costringendo il Comune a disporre la chiusura fino a nuova comunicazione.
A rendere ancora più delicato il quadro è anche l’impegno straordinario richiesto dall’organizzazione del prossimo referendum, che avrebbe comportato un ulteriore aumento delle pratiche e delle attività amministrative.
Sulla porta dell’ufficio è stato affisso un cartello ironico che sintetizza con sarcasmo la situazione: «Qui vietato nascere, morire, sposarsi e recarsi in questo ufficio per qualsiasi adempimento fino a data da destinarsi».
Per cercare una soluzione, il sindaco Cesare Sambrici si è già attivato chiedendo supporto ai Comuni limitrofi e alla Prefettura, con l’obiettivo di ripristinare il servizio il prima possibile. Nei piccoli centri, infatti, anche una sola assenza può mettere in difficoltà l’intera macchina amministrativa.